«A San Martino ogni mosto diventa vino». In Puglia l’11 novembre è il giorno in cui si stappa il vino novello, si friggono le prime pittule, si arrostiscono le castagne e ci si ritrova a tavola con amici e parenti. Nel Salento è una delle feste più sentite dell’anno, quasi più di certe feste patronali.
Nel 2026 San Martino cade di mercoledì. Oltre alla sera dell’11, conviene tenere d’occhio i due fine settimana vicini, il 7–8 e il 14–15 novembre, quando si concentrano sagre e feste del vino nuovo.
Perché si festeggia San Martino l’11 novembre
San Martino di Tours era un soldato romano. La storia che tutti abbiamo sentito da bambini racconta che un giorno d’inverno tagliò a metà il suo mantello per coprire un povero che tremava dal freddo. Diventò poi vescovo di Tours, in Francia, e l’11 novembre è il giorno della sua sepoltura.
Nel mondo contadino questa data chiudeva l’annata agraria: il raccolto era finito, i contratti si rinnovavano e il vino della vendemmia era pronto per il primo assaggio. Le giornate tiepide che capitano spesso in questo periodo si chiamano ancora oggi «estate di San Martino».
Cosa si mangia a San Martino in Puglia
Le regine della festa sono le pittule, frittelle di pasta lievitata che si mangiano bollenti, una dietro l’altra, semplici o ripiene. Se vuoi farle a casa c’è la ricetta delle pittule salentine. Accanto, ovviamente, il vino novello, il «mieru» nuovo, e le caldarroste con la frutta secca.
Poi c’è la brace. In molti paesi salentini girano panini con la carne di cavallo e i turcinieddhi, involtini di interiora di agnello; a casa c’è chi prepara il cavallo al sugo. E sul tavolo non mancano mai verdure crude, come il sedano, da sgranocchiare tra un bicchiere e l’altro. Altri piatti di stagione li trovi nelle ricette autunnali pugliesi.
San Martino nel Salento
Nel Salento San Martino si festeggia due volte: prima a casa o in masseria, con tavolate lunghe e rumorose, poi in piazza tra bancarelle di street food, pittule fritte al momento e vino nuovo. Tra le feste più conosciute ci sono quella di Taviano, che ha San Martino come patrono, la Festa del Vino Novello di Alliste e «Novello in Festa» a Leverano, a inizio mese. Date e dettagli sono nelle sagre in Puglia a novembre.
Il vino novello pugliese: cos’è e quando si beve
Il novello è un vino giovane fatto con la macerazione carbonica, almeno per il 40% come prevede la legge: i grappoli interi fermentano in recipienti chiusi, senza essere pigiati. Ne esce un rosso fruttato e leggero, con poco tannino, che si beve volentieri anche da chi di solito preferisce il bianco. Può andare in commercio dal 30 ottobre, giusto in tempo per San Martino.
Non è un vino da tenere in cantina: dà il meglio nei primi mesi. In Puglia si fa con le uve rosse del territorio, come Negroamaro e Primitivo. Se vuoi orientarti tra vitigni e cantine, leggi la guida ai vini pugliesi.
Perché San Martino è la «festa dei cornuti»
Prima o poi, la sera dell’11, qualcuno la tira fuori. Nella tradizione popolare del Sud San Martino è anche, scherzosamente, il santo dei cornuti, e in alcuni paesi la festa è occasione di battute e prese in giro tra amici. Una delle spiegazioni più diffuse lega il detto alle fiere del bestiame che si tenevano in questo periodo, dove si vendevano gli animali con le corna.
Dove festeggiare San Martino in Puglia nel 2026
A Martina Franca San Martino è di casa: la città porta il suo nome, è il suo patrono e l’11 novembre è giorno festivo. Se ci vai, non perdere la Basilica di San Martino nel centro barocco; per il resto della città c’è la guida a cosa vedere a Martina Franca.
Nel weekend prima ci sono due appuntamenti già confermati. A Noci sabato 7 e domenica 8 novembre torna Bacco nelle Gnostre, con vino novello e castagne nei cortili del centro storico. Ad Adelfia domenica 8 novembre c’è la Sagra dell’agnello e del vino novello, con la Notte Bianca, dentro la festa di San Trifone.
A Conversano, venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 novembre, torna «Novello sotto il Castello»: tre giorni di vino novello, sapori locali e musica nel centro storico, sotto il castello. Per il Salento e tutte le altre feste del mese c’è l’elenco aggiornato delle sagre di novembre. E dopo San Martino, il prossimo appuntamento a tavola è con le pettole di Santa Cecilia a Taranto, il 22 novembre.
Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.

