Ogni anno, a novembre, Adelfia si illumina a festa per celebrare uno degli eventi più attesi: la Festa Patronale di San Trifone. Un’esplosione di devozione, musica, luminarie e fuochi d’artificio che trasforma le vie di Montrone in un palcoscenico di fede e meraviglia.
Nel 2025 la festa tornerà, come da tradizione, a scaldare l’autunno tra il 1° e l’11 novembre, con il culmine nelle giornate del 10 e 11 novembre, quando la statua del santo patrono sfilerà in processione tra applausi, emozione e preghiere.
Quella di San Trifone non è solo una festa religiosa, ma un’esperienza sensoriale e culturale che coinvolge l’intera comunità: suoni di bande, profumo di agnello arrostito, luminarie spettacolari e spettacoli pirotecnici che attirano visitatori da tutta Italia.
Origini e significato religioso della Festa di San Trifone ad Adelfia
La Festa di San Trifone ad Adelfia nasce da una lunga tradizione legata al culto di San Trifone martire, patrono di Montrone, una delle due frazioni che formano l’attuale comune di Adelfia. Il santo, originario dell’Asia Minore, è venerato come protettore dei campi e degli agricoltori, simbolo di fertilità e di protezione delle coltivazioni.
Il culto di San Trifone si diffuse nel territorio pugliese attraverso le comunità greco-bizantine, e ad Adelfia è documentato fin dal XVII secolo. Ogni anno, la comunità rinnova il voto al santo con messe, novene e processioni, culminando nella messa solenne del 10 novembre, seguita dalla processione del simulacro per le vie del paese.
La festa si chiude tradizionalmente con il rito di San Trifone nella nicchia, che segna il ritorno della statua nella chiesa madre e la conclusione del periodo di celebrazioni.
Date, programma e tradizioni della Festa di San Trifone 2025
La Festa di San Trifone ad Adelfia 2025 unisce momenti religiosi e civili. Le celebrazioni comprendono messe, novene e processioni, ma anche concerti bandistici, luminarie, spettacoli e stand gastronomici.
Il 10 novembre, giorno principale, inizia alle 4 del mattino con il tradizionale colpo di cannone che richiama i fedeli. Dopo la messa solenne, si svolge la rifa, o gara d’offerte, che stabilisce chi porterà il simulacro di San Trifone in processione per le vie di Adelfia e Montrone.
Le luminarie sono uno degli elementi più riconoscibili della festa: grandi strutture luminose decorano le strade e, in alcuni momenti, vengono sincronizzate con la musica. Il pomeriggio del 10 novembre è dedicato alla gara pirotecnica, della durata di circa tre ore, seguita da concerti ed esibizioni musicali.
Durante tutti i giorni di festa sono presenti stand gastronomici e mercatini con prodotti tipici locali. Tra i piatti più diffusi ci sono l’agnello arrosto, gli nghimmiredde (frattaglie alla brace), il sedano con provolone e il vino locale.
Il programma pirotecnico prevede:
- 1° novembre: ore 17:00, spettacolo a cura della ditta Senatore Fireworks
- 9 novembre: ore 08:00, “Diana” con spari mattutini della F.lli Romano; ore 23:00 spettacolo pirotecnico serale
- 10 novembre: ore 04:00, colpo di cannone di apertura della giornata solenne
Nei giorni 9, 10 e 11 novembre si terrà anche la Sagra dell’Agnello e del Vino Novello, con stand nel centro storico e intrattenimenti musicali. In serata si esibiranno bande musicali itineranti e gruppi locali, mentre le luminarie illumineranno le principali vie di Montrone.
Come arrivare ad Adelfia
Adelfia si trova in provincia di Bari, a circa 20 chilometri dal capoluogo, ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Dalla medesima città si percorre la SS100 Bari–Taranto e si esce allo svincolo per Adelfia. Il tempo di percorrenza medio è di circa 25 minuti.
Chi proviene da Taranto o dal Sud della Puglia può utilizzare la stessa arteria stradale in direzione Bari. Durante i giorni della festa (8-11 novembre) alcune vie interne sono chiuse al traffico e la sosta è regolamentata, quindi è consigliato lasciare l’auto nei parcheggi esterni o nelle aree indicate dal Comune.
Adelfia non ha una stazione ferroviaria propria. La più vicina è Bari Centrale, da cui si prosegue con autobus o navette locali in direzione Adelfia (circa 40 minuti di viaggio).
Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.




