Aeroporto di Foggia Gino Lisa: voli, destinazioni e come funziona oggi

L’aeroporto di Foggia “Gino Lisa” (sigla IATA FOG) è lo scalo della Capitanata. Dopo anni di attesa e l’allungamento della pista, dal 26 luglio 2021 è aperto al traffico civile, e oggi ha voli di linea per il Nord Italia con Aeroitalia.

Voli e destinazioni dall’aeroporto di Foggia

Le rotte attive sono tre, tutte operate da Aeroitalia:

  • Torino, dal 3 novembre 2025, il lunedì e il venerdì;
  • Milano Linate, dal 12 gennaio 2026;
  • Milano Bergamo, dal 1° giugno 2026, il martedì e la domenica.

I primi dati sono buoni: nel 2026 gli aerei sono stati pieni in media a due terzi su Linate e oltre la metà dei posti su Torino e Bergamo. A Foggia si discute di aumentare le frequenze, ma per ora non ci sono annunci ufficiali.

L’aeroporto di Foggia funziona ancora?

Sì. Dopo la riapertura del 2021 i primi voli di linea sono stati quelli di Lumiwings, dal 2022, per Milano Malpensa, Torino, Verona e Catania. Dal 2025 le rotte sono passate ad Aeroitalia. Il traffico è ancora piccolo, ma in crescita: nel 2024 i passeggeri sono stati poco più di 62.000, il 28% in più dell’anno prima.

A chi conviene

Il Gino Lisa è comodo per chi parte da Milano, Bergamo o Torino ed è diretto a Foggia, sui Monti Dauni o sul Gargano. Per le altre destinazioni, o per avere più voli e orari, l’alternativa è l’aeroporto di Bari, a circa un’ora e mezza di auto.

Domande frequenti

Quali compagnie aeree volano su Foggia?

Aeroitalia, con voli per Milano Linate, Bergamo e Torino.

Quali destinazioni si raggiungono da Foggia?

Milano Linate, Milano Bergamo e Torino. Per tutte le altre si vola da Bari: trovi gli scali della regione nella guida agli aeroporti in Puglia.

Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.