La Puglia non è solo mare. Tra Magna Grecia, Dauni e Messapi, castelli svevi e pittura veneta, i musei della regione custodiscono collezioni di livello europeo, spesso poco affollate. Sono una buona idea soprattutto in autunno e in inverno, o nelle giornate di pioggia.
Ecco i musei più belli della Puglia, provincia per provincia, con cosa vedere in ognuno. Molti musei statali sono gratuiti la prima domenica del mese: trovi tutto nella guida ai musei gratis in Puglia. Orari e biglietti cambiano spesso: prima di partire controlla sempre i canali ufficiali del museo.
Taranto
MArTA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto
È il museo da non perdere in Puglia, e uno dei più importanti d’Italia per la Magna Grecia. Fondato nel 1887, racconta la storia di Taranto e della Puglia dalla preistoria all’età romana. Le star sono gli Ori di Taranto, gioielli lavorati a sbalzo e in filigrana tra il IV e il III secolo a.C., e la Tomba dell’Atleta, ritrovata nel 1959 con le anfore che raffigurano le gare sportive. Da vedere anche la Venere di Parabita e lo Zeus di Ugento. Per il resto della città leggi cosa vedere a Taranto.
Bari e provincia
Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” (Bari)
Il più importante museo d’arte della regione. Si va dalle sculture e dalle icone pugliesi medievali ai grandi veneti, Giovanni Bellini, Paolo Veronese e Tintoretto, fino all’Ottocento di Giuseppe De Nittis e Giovanni Boldini. Sono esposte sette opere di Corrado Giaquinto, il pittore di Molfetta a cui è intitolata, e il presepe Caleno, con circa 500 figure. È una tappa ideale in un itinerario di tre giorni a Bari.
Castello Svevo di Bari
Il castello voluto da Federico II ospita mostre e la gipsoteca, con i calchi in gesso dei capolavori della scultura romanica pugliese: un modo rapido per vedere da vicino portali e capitelli delle cattedrali della regione.
Museo Nazionale Jatta (Ruvo di Puglia)
Uno dei rari musei italiani dell’Ottocento arrivati quasi intatti: oltre duemila reperti raccolti dalla famiglia Jatta, quasi tutti trovati nel territorio di Ruvo. Il pezzo più famoso è il cratere di Talos, un vaso a figure rosse con il mito del gigante di bronzo.
Museo Archeologico Nazionale di Altamura
Racconta le civiltà dell’Alta Murgia dalla preistoria alla tarda antichità, con un piano dedicato al Paleolitico. Qui c’è la ricostruzione dell’Uomo di Altamura, il Neanderthal scoperto nel 1993 nella grotta di Lamalunga, dove lo scheletro si trova ancora. Per il resto della visita leggi cosa fare ad Altamura.
Museo Archeologico e Castello di Gioia del Colle
Nel castello normanno-svevo sono esposti i reperti dell’antica città peucezia di Monte Sannace, il cui parco archeologico si visita a pochi chilometri dal centro.
Brindisi e provincia
Museo e Parco Archeologico di Egnazia (Fasano)
Tremila anni di storia, dai villaggi dell’età del Bronzo ai Messapi fino alla città romana, con il museo e gli scavi affacciati sul mare. Leggi anche la storia di Egnazia, la città perduta.
Museo Archeologico “Francesco Ribezzo” (Brindisi)
Racconta la storia del porto di Brindisi, crocevia tra Oriente e Occidente. Un intero piano è dedicato ai Bronzi di Punta del Serrone, scoperti nel 1992 a 16 metri di profondità: circa settecento frammenti di statue romane, tra cui due statue restaurate e diverse teste ritratto.
Barletta-Andria-Trani
Castel del Monte (Andria)
Il castello ottagonale di Federico II, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996, è il sito statale più visitato della Puglia. Un monumento unico al mondo per la sua geometria.
Antiquarium e Parco Archeologico di Canne della Battaglia (Barletta)
Il luogo della battaglia di Canne del 216 a.C., in cui Annibale sconfisse i Romani. L’antiquarium espone i reperti trovati nell’area, dalla preistoria al Medioevo.
Foggia e Gargano
Parco Archeologico di Siponto (Manfredonia)
Accanto alla basilica romanica di Santa Maria di Siponto, l’artista Edoardo Tresoldi ha ricostruito in rete metallica la basilica paleocristiana: un’installazione che di sera, illuminata, sembra un disegno sospeso nell’aria.
Museo Archeologico e Castello di Manfredonia
Nel castello svevo-angioino sono esposte le stele daunie, lastre di pietra scolpite dai Dauni con figure umane, armi e scene di vita quotidiana: una collezione che non si trova altrove.
Lecce e Salento
Museo Castromediano (Lecce)
Fondato nel 1868, è il museo pubblico più antico della Puglia. Le sue collezioni raccontano il Salento messapico, romano e medievale attraverso migliaia di reperti. Per il resto della città leggi cosa vedere a Lecce.
Museo Faggiano (Lecce)
Una casa privata del centro storico dove il proprietario, cercando la causa di una perdita d’acqua, ha scoperto duemila anni di storia sotto il pavimento: un pavimento messapico, silos medievali per il grano, cisterne e un pozzo profondo circa dieci metri. È aperto come museo dal 2008.
Castello Carlo V e Anfiteatro Romano (Lecce)
Il castello cinquecentesco ospita mostre ed eventi. A pochi passi, in piazza Sant’Oronzo, l’anfiteatro romano, in parte ancora nascosto sotto gli edifici della piazza.
Consigli per la visita
- La prima domenica del mese molti musei e parchi statali sono gratuiti: controlla l’elenco nella guida ai musei gratis in Puglia.
- Molti musei statali chiudono un giorno a settimana, spesso il lunedì: verifica sempre gli orari prima di partire.
- Abbina il museo alla visita della città: il MArTA con la città vecchia di Taranto, la Pinacoteca con Bari vecchia, il Museo Faggiano con il barocco di Lecce.
Nato e cresciuto tra gli ulivi e le masserie della Puglia, dove il cibo è prima di tutto identità e cultura. Dopo aver lavorato per oltre quindici anni come chef in diverse cucine professionali del territorio, ho scelto di mettere la mia esperienza pratica al servizio della ristorazione diventando consulente gastronomico. Oggi aiuto le aziende a valorizzare le materie prime locali e scrivo per condividere la vera essenza della nostra tradizione culinaria. Nei miei articoli porto la mia esperienza diretta maturata ai fornelli, raccontando le ricette storiche pugliesi, le tecniche di preparazione corrette e i segreti dei nostri migliori prodotti agroalimentari.

