Fasano e le sue frazioni

La città di Fasano, in provincia di Brindisi, trae le sue origini dal Casale di S. Maria de Fajano costruito, intorno all’anno mille, da una parte degli abitanti che avevano abbandonato le rovine dell’antica Egnazia. Fasano conobbe la minaccia turca, alla quale è legato l’episodio storico del 2 giugno 1678, quando i fasanesi, ormai feudo del Cavalieri di Malta, sconfissero proprio i Turchi. L’evento è ricordato nella manifestazione denominata la Scamiciata.

Sul mare si affaccia la piccola frazione di Savelletri, caratteristica per la sua costa frastagliata, costellata di piccole calette con sabbia fine e acqua trasparente. Savelletri, luogo di villeggiatura per pugliesi e non, è caratterizzato da un porticciolo con fari, fanali e 300 posti barca. A Savelletri è presente anche un campo da golf a 18 buche. Il Santo patrono è San Francesco da Paola che si festeggia ogni anno, nella caratteristica chiesetta sulla costa, la seconda domenica di agosto, con una processione in mare e la tradizionale sagra del pesce spada.

Oltre a Savelletri un’altra frazione che si affaccia sul mare è Torre Canne, situata a circa 8 km da Fasano. Torre Canne, che rientra nel Parco Regionale delle Dune Costiere, è conosciuta per le salutari terme. Simbolo della frazione è il faro. Volendo evidenziare i rapporti tra terraferma e mare, non si può non menzionare l’antica Egnazia, con il suo porto sommerso, meta di immersioni. Scarne sono le notizie sull’antica Gnathia, che trae il nome dalla forme del sue porto a forma di mascella: ne parla il geografo greco Strabone, alla fine del I secolo a.C., e il poeta latino Orazio, che vi passò nel 38 a.C., in occasione di un suo viaggio famoso che lo portò da Roma a Brindisi. Situata proprio al confine tra la Peucezia (terra di Bari) e la Messapia (attuale Salento), la più antica presenza umana nella zona risale alla tarda età del bronzo (XV-XII secolo a.C.). alla fase “messapica”, forse già a partire dalla fine del V secolo a.C., risale l’impianto delle mura, immagine simbolo della città.

Fu un importante centro commerciale durante l’impero romano, anche perché veniva attraversata dalla via Traiana, importante asse viario dell’antichità. Il porto subì un progressivo inabbissamento, a causa del fenomeno del bradisismo. Oltre ai resti della città, è possibile visitare un interessante e ricco Museo archeologico.

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