
Orecchiette pugliesi con salsiccia e funghi
Ingredienti
- ·250 gr di orecchiette fresche
- ·40 gr di pomodori secchi
- 25 gr di funghi porcini secchi o 300 gr di cardoncelli freschi
- 2 cucchiai di olio d’oliva extravergine
- Una spolverata di grana grattugiato
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 3 salsicce punta di coltello o 5 tradizionali
Istruzioni
- Portate a bollore dell’acqua leggermente salata,
- Nel frattempo, unite i funghi porcini, precedentemente messi in ammollo in acqua, con i pomodori secchi tagliate a striscioline in una padella con l'olio d'oliva, (Se usate i cardoncelli saltate il passaggio di metterli a mollo)
- Fate cuocere la salsiccia con un pò di pomodorino, uno spicchio d'aglio se preferite a fuoco lento, dopo aver applicato dei tagli. Uniteli ai funghi appena saranno cotti. In caso di funghi freschi potete cucinarli insieme ma occhio che i cardoncelli cacciano molta acqua.
- saltateli (per pochissimo) e bagnate con un pò d’acqua di cottura.
- Conservate un pò di acqua di cottura e scolate la pasta al dente.
- Trasferite la pasta in padella, mantecate per 1 minuto aggiungendo un pò di acqua di cottura.
- Spegnete e terminate con una spolverata di grana e prezzemolo tritato.
- Servite subito la vostre orecchiette salsiccia e funghi alla pugliese
Note
Nutrition
I segreti per delle perfette Orecchiette con Salsiccia e Funghi
Le orecchiette con salsiccia e funghi rappresentano un primo piatto pugliese dal sapore rustico e inconfondibile, capace di portare in tavola l’autentica tradizione gastronomica regionale . Il segreto per l’ottima riuscita di questa ricetta risiede nella selezione di ingredienti freschissimi. Per un risultato perfetto, l’ideale è preparare a mano le orecchiette pugliesi, la celebre pasta la cui forma concava è l’ideale per raccogliere i sughi più corposi . In alternativa, potete affidarvi a un buon prodotto fresco artigianale che mantenga tenacemente la cottura per la fondamentale fase di mantecatura in padella.
La scelta degli ingredienti: dai Funghi Cardoncelli alla Salsiccia a punta di coltello
Questo piatto esprime il suo massimo potenziale in autunno, stagione in cui è possibile sfruttare i funghi freschi, prediligendo i deliziosi cardoncelli tipici del territorio pugliese . Nel resto dell’anno, i classici funghi porcini secchi, precedentemente reidratati in acqua tiepida, offrono una valida e saporita alternativa. L’elemento che conferisce vera spinta alla ricetta è però la carne: la tradizione esige la salsiccia “punta di coltello”, una vera istituzione del cibo tipico pugliese, originaria dell’Alta Murgia e di centri rurali come Spinazzola . Cotta a fuoco lento, questa salsiccia sprigiona aromi che si legano magnificamente ai funghi e ai pomodori secchi tagliati a listarelle.
L’abbinamento ideale: quale vino scegliere per esaltare i sapori
Un primo così ricco e strutturato richiede un calice di vino all’altezza, in grado di bilanciare la sapidità della carne e la spiccata nota terrosa dei funghi. La scelta migliore ricade su un grande rosso locale, motivo per cui vi suggeriamo caldamente di abbinare il vino Primitivo al cibo . Un eccellente Primitivo di Manduria o un Primitivo di Gioia del Colle, grazie alla spiccata alcolicità, alla morbidezza fruttata e al tannino avvolgente, si sposa alla perfezione con i primi piatti a base di ragù o di carne, valorizzando la ricetta in ogni suo aspetto .
Varianti stagionali e consigli per un piatto unico
Le orecchiette alla pugliese con salsiccia e funghi sono eccellenti nella loro versione originale, ma si prestano facilmente a gustose variazioni sul tema in base alla stagionalità. Aggiungendo delle verdure fresche, come le rinomate cime di rapa locali, la preparazione si trasforma in una pietanza unica, completa e dal sapore ancora più avvolgente . Durante la preparazione, ricordate sempre la regola d’oro: conservare una parte dell’acqua di cottura della pasta. È l’elemento essenziale che, unito all’olio extravergine d’oliva e a una ricca spolverata finale di grana e prezzemolo tritato, vi permetterà di saltare e mantecare gli ingredienti creando una cremina semplicemente irresistibile.
Nato e cresciuto tra gli ulivi e le masserie della Puglia, dove il cibo è prima di tutto identità e cultura. Dopo aver lavorato per oltre quindici anni come chef in diverse cucine professionali del territorio, ho scelto di mettere la mia esperienza pratica al servizio della ristorazione diventando consulente gastronomico. Oggi aiuto le aziende a valorizzare le materie prime locali e scrivo per condividere la vera essenza della nostra tradizione culinaria. Nei miei articoli porto la mia esperienza diretta maturata ai fornelli, raccontando le ricette storiche pugliesi, le tecniche di preparazione corrette e i segreti dei nostri migliori prodotti agroalimentari.

