La festa dei Santi Pietro e Paolo a Galatina è uno degli appuntamenti più attesi del Salento: riti secolari, luminarie maestose, concerti bandistici e la suggestiva processione notturna. Ecco tutto ciò che serve sapere per viverla al meglio nel 2026.
Quando si svolge la festa patronale di Galatina
Le celebrazioni ufficiali si tengono ogni anno il 28, 29 e 30 giugno, con il culmine liturgico il 29 giugno, solennità dei Santi Pietro e Paolo. Nel 2026 le date cadono:
- Domenica 28 giugno 2026 – Vigilia e apertura luminarie
- Lunedì 29 giugno 2026 – Giorno solenne (festivo)
- Martedì 30 giugno 2026 – Chiusura e fuochi pirotecnici
Storia e significato della devozione a Galatina
Le origini del culto
La devozione ai Santi Pietro e Paolo a Galatina risale al XVI secolo, quando la città fu elevata a sede vescovile (1568). La scelta dei due apostoli come patroni riflette l’importanza strategica di Galatina come baluardo della Controriforma nel Salento.
Il legame con il tarantismo e la cappella di San Paolo
Unico nel suo genere, il culto galatinese intreccia la figura di San Paolo (patrono contro il morso della tarantola) con la tradizione del tarantismo. La Cappella di San Paolo, annessa alla Chiesa Madre, conserva il pozzo miracoloso dove le “tarantate” bevevano l’acqua benedetta per guarire. Questo patrimonio immateriale è oggi studiato da antropologi di tutto il mondo.
Programma dettagliato 2026 (provvisorio)
Il programma definitivo viene pubblicato dal Comune di Galatina e dalla Parrocchia SS. Pietro e Paolo circa 3-4 settimane prima. Qui la struttura tipica basata sulle edizioni recenti:
Domenica 28 giugno – Vigilia e accensione luminarie
- Ore 19:00 – Santa Messa in Chiesa Madre (Basilica Cattedrale)
- Ore 20:30 – Accensione ufficiale delle luminarie artistiche in Piazza San Pietro, Via Vittorio Emanuele II e Corso Porta Luce
- Ore 21:30 – Concerto della Banda Città di Galatina in Piazza Alighieri
- Ore 23:00 – Spettacolo di fuochi pirotecnici a ritmo di musica (piazzale Stazione / area mercatale)
Lunedì 29 giugno – Solennità dei Santi Patron
- Ore 07:00 / 08:30 / 10:00 – Sante Messe in Cattedrale
- Ore 11:00 – Messa Solenne Pontificale presieduta dal Vescovo di Nardò-Gallipoli
- Ore 17:30 – Processione storica con le statue argentate di San Pietro e San Paolo: Partenza dalla Cattedrale → Via Vittorio Emanuele → Piazza San Pietro → Via Toma → Corso Porta Luce → Rientro in Cattedrale
- Ore 20:00 – Concerto sinfonico dell’Orchestra Filarmonica Pugliese (Piazza Alighieri)
- Ore 22:30 – Gran finale pirotecnico dal Castello di Fulcignano
Martedì 30 giugno – Chiusura e tradizione popolare
- Ore 10:00 – Messa per i defunti della parrocchia
- Ore 18:00 – Sagra della “Pitta di San Pietro” e prodotti tipici (Piazza San Pietro)
- Ore 20:30 – Spettacolo di pizzica e tarantella con gruppi locali
- Ore 23:00 – Chiusura luminarie e saluto finale
Info utili per visitatori e pellegrini
Come arrivare a Galatina
| Mezzo | Dettagli |
|---|---|
| Auto | SS 101 Lecce–Gallipoli, uscita “Galatina”. Parcheggi consigliati: Piazzale Stazione (gratuito), Via Gramsci, area mercatale. |
| Treno | Linea FSE Lecce–Gallipoli, fermata Galatina (centro a 600 m a piedi). |
| Bus | SITA Sud e FSE bus da Lecce (30 min), Gallipoli (25 min), Maglie (15 min). |
| Aereo | Aeroporto di Brindisi (BDS) ~45 km, navetta/taxi per Lecce + treno. |
Dove dormire
- B&B e guesthouse nel centro storico (Via Cafaro, Via Toma, Piazza San Pietro) – prenotare con 4-6 settimane d’anticipo.
- Agriturismi nelle campagne circostanti (Collemeto, Noha, Soleto) – ideali per auto muniti.
- Hotel a Lecce (15 km) per chi preferisce più scelta e vita notturna.
Cosa mangiare: piatti tipici della festa
- Pitta di San Pietro – focaccia con pomodoro, cipolla, olive nere, capperi e origano
- Scapece gallipolina – pesce fritto marinato con pane e zafferano
- Pasticciotto leccese – crema e pasta frolla (da provare al Bar Roma o da Martinucci)
- Vino Negroamaro o Primitivo dei produttori locali (Cantina Moros, Candido, Vallone)
Accessibilità e servizi
- Percorsi accessibili: il centro storico è in gran parte pianeggiante; la processione segue strade lastricate (attenzione a sanpietrini scivolosi se piove).
- Bagni pubblici: Piazza San Pietro (container servizi), Piazza Alighieri, Stazione FSE.
- Pronto soccorso: Ospedale “Santa Caterina Novella” (Via Chieti, 3 km). Postazione 118 in Piazza Alighieri nei giorni clou.
- Wi-Fi libero: hotspot comunale “Galatina_Free_WiFi” in piazze principali.
Curiosità e tradizioni da non perdere
La “scamiciata” dei portatori
Durante la processione del 29 giugno, i portatori delle statue (circa 80 per ogni vara) indossano la camicia bianca e la cravatta rossa, simbolo del martirio dei santi. Il cambio di spalla avviene a ritmo di marcia bandistica: uno spettacolo di forza e devozione.
Le luminarie: arte effimera salentina
Le ditte De Cagna (Maglie) e Mariano (Scorrano) si alternano negli anni per allestire le “parazioni” – archi luminosi alti anche 25 metri, programmati su basi musicali. Nel 2026 tocca a De Cagna (anno pari).
Il rito dell’acqua di San Paolo
Presso la Cappella di San Paolo (lato destro della Cattedrale) si può attingere l’acqua del pozzo benedetta il 29 giugno all’alba. La tradizione vuole che protegga dai morsi di ragni e serpenti per tutto l’anno.
Fonti e aggiornamenti ufficiali
- Comune di Galatina – www.comune.galatina.le.it (sezione “Eventi”)
- Parrocchia SS. Pietro e Paolo – www.parrocchiagalatina.it
- Pro Loco Galatina – www.prolocogalatina.it
- Pagina FB ufficiale – @FestaPatronaleGalatina
Nota: date, orari e artisti possono variare. Verifica sempre il programma definitivo sui canali ufficiali nelle settimane precedenti l’evento.
Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.




