Dal 25 al 28 settembre 2026, Alberobello ospita la Festa Patronale dei Santi Medici Cosma e Damiano, una delle celebrazioni religiose piu rilevanti della regione. L’edizione 2026 e particolarmente speciale perche segna i 390 anni dalla devozione alberobellese ai suoi Santi Patroni. Durante l’evento vedremo processioni e spettacoli di luci dedicati ai Santi Medici, con migliaia di pellegrini e visitatori tra la Basilica e il centro storico dei trulli. Le processioni sono due (il 27 e il 28 settembre), e le statue vengono portate a spalla dai “Cavalieri dei Santi Medici”, la storica confraternita cittadina, che per l’occasione indossano il mantello dei Santi Cosma e Damiano.
Vita dei Santi e significato della festa
Cosma e Damiano furono due fratelli vissuti nel III secolo d.C. ed esercitarono l’arte medica senza chiedere compensi. Per questo motivo sono ricordati come “medici anargiri“, termine che in greco significa “senza argento“. La loro attivita li rese popolari tra i cristiani e non solo, fino a quando, durante le persecuzioni ordinate dall’imperatore Diocleziano, furono arrestati e subirono il martirio intorno al 303 d.C.
La festa patronale dei Santi Medici ad Alberobello ha radici antiche. Gia nel XVII secolo esisteva una cappella a loro dedicata, ma il culto si consolido nel 1636, quando una statua dei santi fu portata in processione lungo le strade del borgo illuminato da torce. L’iniziativa, sostenuta dai Conti di Conversano, segno l’inizio di una tradizione che si e mantenuta viva nei secoli: proprio per questo il 2026 celebra i 390 anni di devozione.
Il significato della festa si muove su due piani. Da un lato, rappresenta la continuita di una devozione religiosa che richiama l’esempio di carita e servizio dei santi. Dall’altro, e un momento comunitario che rafforza l’identita degli abitanti: le processioni, le luminarie e le celebrazioni condivise costituiscono un legame tra generazioni e un richiamo costante alla memoria della citta. Come ha sottolineato il Sindaco Francesco De Carlo, attorno al rito dei Santi Medici non si raccoglie soltanto la comunita alberobellese, ma anche i fedeli che giungono da ogni dove con il cammino notturno.
Date e programma della festa patronale di Alberobello 2026
Il cuore e la Basilica dei Santi Medici (Piazza Antonio Curri), da cui partono le funzioni e le processioni. Il programma religioso e curato dalla Parrocchia Santuario Basilica dei Santi Cosma e Damiano e dal Comitato Feste Patronali; le celebrazioni eucaristiche saranno trasmesse anche in diretta streaming.
Il 23 settembre, alle ore 17:30, si tiene la messa dedicata all’Unzione degli Ammalati, momento di vicinanza a chi vive la fragilita della malattia.
Il 25 settembre e il giorno dell’avvio delle celebrazioni con la tradizionale fiera (la storica “fiera del bestiame”, istituita nel 1820, oggi Fiera delle Attrezzature Agricole e Merci Varie in Contrada Pudicino), accensione delle luminarie e prime funzioni.
Il 26 settembre e la giornata delle solennita liturgiche, con messe alle ore 7:00, 8:30, 10:00, 11:30, 17:30 e 19:30. In serata si accende l’illuminazione artistica e, tra i grandi eventi civili, spicca il concerto di Fabrizio Moro. Nel corso della festa sono previsti anche concerti bandistici, mattinate musicali in Piazza del Popolo e spettacoli pirotecnici.
Il 27 settembre e la “Festa Tradizionale dei Pellegrini”. Dopo il cammino notturno tra il 26 e il 27, la prima messa e alle 4:00 del mattino, seguita dalle celebrazioni delle 6:00, 7:00, 8:30, 10:00 (alla presenza del Vescovo) e dalle 11:00 con la solenne processione delle sacre immagini per le vie cittadine; altre messe alle 17:30 e 19:30. La giornata si chiude con lo spettacolo pirotecnico. Sempre il 27, Poste Italiane allestisce in largo Martellotta un annullo filatelico speciale dedicato alla festa (dalle 10:00 alle 19:00).
Infine, il 28 settembre e la “Festa Tradizionale degli Alberobellesi”: la seconda processione solenne con la partecipazione delle autorita cittadine chiude i giorni di festa. E la giornata culminante, con grande partecipazione popolare. Il percorso religioso si concludera ufficialmente con una celebrazione eucaristica di ringraziamento il 4 ottobre.
Non mancano gli appuntamenti sportivi, tra cui la Gara Ciclistica “Trofeo Santi Medici” e il Trofeo Santi Medici FIT (tennis) maschile e femminile.
Cosa sapere e consigli pratici per partecipare alla Festa
Sono previste zone a traffico limitato (ZTL): Rione Monti, Rione Aia Piccola, Piazza Sacramento e Largo Martellotta non saranno accessibili alle auto.
Alcune attivita clou iniziano molto presto: ad esempio la messa dei pellegrini alle 04:00 del mattino del 27 settembre, preceduta dal caratteristico cammino notturno tra il 26 e il 27.
Il parco divertimenti (luna park) sara allestito in Contrada Popoleto e raggiungibile con un servizio navetta gratuito predisposto dal Comune, con collegamenti da e per Via Cavour.
Preparati a spostarti a piedi: i parcheggi possono essere piu distanti dal centro citta o dalla Basilica, con camminate che possono durare tra 5 e 15 minuti.
Qualora non abitassi in zona, prenota per tempo: la citta accoglie molti visitatori in quegli stessi giorni, e la disponibilita di hotel, B&B e trulli puo essere limitata. Verifica che la struttura che scegli sia ben collegata al centro o che includa indicazioni su come muoversi nei giorni della festa. Lo stesso vale con i ristoranti: se ti affidi a questi ultimi, meglio prenotare per tempo nei giorni clou (27-28 settembre).
Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.

