Dal 25 al 28 settembre, Alberobello ospita la Festa Patronale dei Santi Medici Cosma e Damiano, una delle celebrazioni religiose più rilevanti della regione. Durante l’evento vedremo processioni e spettacoli di luci dedicati ai Santi Medici, con migliaia di pellegrini e visitatori tra la Basilica e il centro storico dei trulli. Le processioni sono due (il 27 e il 28 settembre), e le statue vengono portate a spalla dai “Cavalieri dei Santi Medici”, la storica confraternita cittadina.
Vita dei Santi e significato della festa
Cosma e Damiano furono due fratelli vissuti nel III secolo d.C. ed esercitarono l’arte medica senza chiedere compensi. Per questo motivo sono ricordati come “medici anargiri”, termine che in greco significa “senza argento”. La loro attività li rese popolari tra i cristiani e non solo, fino a quando, durante le persecuzioni ordinate dall’imperatore Diocleziano, furono arrestati e subirono il martirio intorno al 303 d.C.
La festa patronale dei Santi Medici ad Alberobello ha radici antiche. Già nel XVII secolo esisteva una cappella a loro dedicata, ma il culto si consolidò nel 1636, quando una statua dei santi fu portata in processione lungo le strade del borgo illuminato da torce. L’iniziativa, sostenuta dai Conti di Conversano, segnò l’inizio di una tradizione che si è mantenuta viva nei secoli.
Il significato della festa si muove su due piani. Da un lato, rappresenta la continuità di una devozione religiosa che richiama l’esempio di carità e servizio dei santi. Dall’altro, è un momento comunitario che rafforza l’identità degli abitanti: le processioni, le luminarie e le celebrazioni condivise costituiscono un legame tra generazioni e un richiamo costante alla memoria della città.
Date e programma della festa patronale di Alberobello 2025
Il cuore è la Basilica dei Santi Medici (Piazza Antonio Curri), da cui partono le funzioni e le processioni.
Il 25 settembre è il giorno dell’avvio delle celebrazioni con la tradizionale fiera (storicamente la “fiera del bestiame”, istituita nel 1820), accensione delle luminarie e prime funzioni.
Il 26 settembre è la giornata di preparazione con messe e momenti devozionali. (Nel corso della festa sono previsti anche concerti bandistici e spettacoli pirotecnici.)
Il 27 settembre, la “Festa dei pellegrini”. E’ la prima processione per le vie cittadine. Prima messa alle 4:00 del mattino.
Infine, il 28 settembre è la “Festa degli alberobellesi” – Seconda processione e messa solenne; è la giornata culminante, con grande partecipazione popolare. Inizio alle ore 8:00.
Cosa sapere e consigli pratici per partecipare alla Festa
Sono previste zone a traffico limitato (ZTL): Rione Monti, Rione Aia Piccola, Piazza Sacramento, Largo Martellotta non saranno accessibili alle auto.
Alcune attività clou iniziano molto presto: ad esempio la messa dei pellegrini alle 04:00 del mattino del 27 settembre.
Preparati a spostarti a piedi: i parcheggi possono essere più distanti dal centro città o dalla Basilica, con camminate che possono durare tra 5 e 15 minuti.
Qualora non abitassi in zona, prenota per tempo: la città accoglie molti visitatori in quegli stessi giorni, e la disponibilità di hotel, B&B e trulli può essere limitata. Verifica che la struttura che scegli sia ben collegata al centro o che includa indicazioni su come muoversi nei giorni della festa. Lo stesso vale con i ristoranti: Se ti affidi a questi ultimi meglio prenotare per tempo nel giorno clou (27-28 settembre).
Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.




