Festa di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo 2025: programma

Festa di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo 2025

Dal 27 al 30 settembre Monte Sant’Angelo celebra la Festa di San Michele Arcangelo, evento religioso e civile che richiama pellegrini e visitatori sul Gargano. Il fulcro delle celebrazioni è il Santuario di San Michele Arcangelo, luogo di culto riconosciuto come patrimonio UNESCO. Nell’articolo vedremo il significato della festa, la sua storia e i momenti principali del programma.

Storia di San Michele e delle origini della festa

San Michele Arcangelo è venerato a Monte Sant’Angelo fin dal V secolo, quando secondo la tradizione apparve più volte sul Gargano indicando il luogo della grotta che oggi custodisce il Santuario. Da allora il borgo è diventato uno dei principali centri micaelici d’Europa e meta di pellegrinaggi lungo tutta l’età medievale, fino a essere riconosciuto patrimonio UNESCO. La festa patronale nasce per ricordare queste apparizioni e celebrare la figura dell’Arcangelo come difensore della fede e guida spirituale. Ogni anno, a fine settembre, la comunità locale rinnova questa devozione attraverso celebrazioni liturgiche, la processione della Sacra Spada e un programma civile che coinvolge l’intera città.

Orari e programma della festa patronale di Monte Sant’Angelo 2025

27 settembre – apertura della festa
 • Accensione luminarie e animazione cittadina (evento segnalato dalle cronache locali)

28 settembre (Vigilia / Giornata di preparazione)
 • Concelebrazione eucaristica
 • Rito dell’Offerta della Cera da parte dell’Amministrazione comunale

29 settembre (solennità di San Michele Arcangelo)
 • Sante Messe: 7:30, 9:00, 10:30*, 12:00, 20:00 *
 • Rito della Spada: 16:30
 • Processione: 17:00 circa, partendo dall’Atrio Superiore
 • Messa solenne serale / epilogo liturgico: 20:00

30 settembre (giorno conclusivo)
 • Messa di ringraziamento alle 18:00
 • Evento civile: concerto di Noemi in Piazza Giovanni Paolo II

Tutti gli orari potrebbero subire modifiche nei giorni precedenti l’evento: versi con gli organizzatori ufficiali del Santuario o del Comune.

Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.

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