Cosa vedere a Bari in 3 giorni: itinerario completo

cosa vedere a bari in 3 giorni

Hai deciso di visitare Bari ma non sai da dove iniziare? Capita a molti viaggiatori: il tempo è poco, magari un weekend lungo, e la voglia di scoprire tutto è tanta. Bari è una città ricca di fascino, storia, sapori autentici e scorci mozzafiato, ma proprio per questo scegliere cosa vedere può diventare un’impresa. Hai a disposizione solo 3 giorni e temi di perderti qualcosa di importante? Tranquillo, sei nel posto giusto.

La città mescola arte, cultura, spiagge, borghi nei dintorni e una cucina che merita da sola il viaggio. Alcuni vogliono concentrarsi sulle attrazioni principali di Bari, altri preferiscono scoprire angoli nascosti o assaporare la vita lenta della città vecchia. C’è chi vuole vedere tutto e chi non vuole perdere nemmeno una specialità della cucina tipica barese. In mezzo a tante opzioni, come fare la scelta giusta?

Per aiutarti, abbiamo preparato un itinerario completo per scoprire Bari in 3 giorni, senza stress. Pronto a partire?

Informazioni pratiche su Bari

Bari è il capoluogo della Puglia, affacciato sul Mar Adriatico, e rappresenta una delle città più affascinanti del sud Italia. È raggiungibile comodamente in aereo grazie all’aeroporto Karol Wojtyła, situato a circa 20 minuti dal centro e ben collegato tramite treni, bus e taxi. Se arrivi in treno, la stazione centrale si trova in pieno centro, perfetta per iniziare subito l’esplorazione. Bari ha un clima mediterraneo: primavera e inizio autunno sono i periodi ideali per visitarla, con giornate piacevoli e meno affollate.

Come muoversi a Bari

Muoversi a Bari è semplice e accessibile anche senza auto. Il centro storico e le principali attrazioni turistiche si trovano a breve distanza l’una dall’altra e sono facilmente raggiungibili a piedi. La zona della città vecchia di Bari, ad esempio, è perfetta da esplorare camminando tra vicoli e piazzette.

Per spostamenti più lunghi, il servizio di autobus urbani e la metropolitana leggera (Ferrovie Appulo Lucane) collegano bene i vari quartieri cittadini e le località limitrofe. Se hai in programma di visitare i dintorni, come Polignano a Mare o Alberobello, puoi utilizzare i treni regionali dalla stazione centrale oppure optare per un’auto a noleggio, utile anche per le escursioni fuori città. I taxi sono disponibili, ma poco economici per tratte brevi.

72 ore a Bari: ecco cosa vedere in 3 giorni

Tre giorni a Bari sono il tempo ideale per visitare la città. Dalle antiche strade della città vecchia fino al mare del Lungomare Nazario Sauro, passando per chiese, castelli, mercati e irresistibili profumi di focaccia. Con questo itinerario di Bari in 3 giorni, ti guideremo tra le attrazioni principali e i luoghi più suggestivi, senza dimenticare il gusto della buona cucina e qualche escursione nei dintorni.

Giorno 1 – Bari vecchia

bari vecchia

Il primo giorno sarà interamente dedicato alla scoperta di Bari vecchia, il quartiere più affascinante della città, dove ogni vicolo racconta una storia. È un itinerario che si può percorrere facilmente a piedi, senza mai allontanarsi troppo, così da godersi ogni angolo senza stress. E’ anche la meta ideale per chi cerca cosa vedere a Bari in poche ore.

Basilica di San Nicola

Basilica di San Nicola

La Basilica di San Nicola è uno dei luoghi più iconici e tappa imprescindibile per chi visita la città. Costruita tra il 1087 e il 1197, rappresenta un capolavoro dell’architettura romanica pugliese. Qui sono custodite le reliquie di San Nicola, venerate sia dai cattolici che dagli ortodossi: proprio per questo, la basilica è meta ogni anno di migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo. All’interno troverai una splendida cripta sorretta da colonne e affreschi.

Orari di apertura:

  • Lun–Sab: 7:00 – 20:30
  • Domenica: 7:00 – 22:00

L’ingresso è gratuito, ma è consigliato mantenere un abbigliamento consono alla sacralità del luogo. Le visite turistiche sono sospese durante le funzioni religiose. Se vuoi visitare anche il piccolo museo annesso (Museo Nicolaiano), verifica l’apertura direttamente in loco o sul sito ufficiale: spesso è aperto nel pomeriggio con un biglietto simbolico.

Cattedrale di San Sabino

Scegliere cosa vedere a Bari in 3 giorni non è mai stato così semplice: a pochi passi dalla Basilica di San Nicola si trova la maestosa Cattedrale di San Sabino, altro gioiello dell’architettura romanica. Meno conosciuta dai turisti rispetto alla basilica, ma ugualmente affascinante, la cattedrale è dedicata a San Sabino, vescovo di Canosa, le cui reliquie riposano nella cripta. L’interno, sobrio ma elegante. Il pavimento trasparente mostra resti di epoca paleocristiana e bizantina.

Se visiti Bari intorno al 21 giugno o al 21 dicembre, potresti assistere allo straordinario fenomeno del solstizio d’estate o d’inverno, quando il sole attraversa il rosone della facciata e proietta un disegno perfettamente allineato sul pavimento della navata.

Orari di apertura
La cattedrale è aperta tutti i giorni:

  • Mattina: 9:00 – 12:30
  • Pomeriggio: 16:00 – 19:30

Ingresso gratuito, ma anche in questo caso è bene ricordare che durante le funzioni religiose non è possibile muoversi liberamente all’interno.

Castello Normanno-Svevo di Bari

castello svevo

Pochi minuti a piedi dalla Cattedrale ti porteranno davanti all’imponente Castello Normanno-Svevo, una delle fortificazioni più affascinanti del sud Italia. Voluto da Ruggero il Normanno nel XII secolo e successivamente ristrutturato da Federico II di Svevia, il castello domina il confine tra la città vecchia e la parte moderna. Le sue possenti mura, i bastioni e il fossato ti faranno subito percepire la sua antica funzione difensiva. Oggi il castello ospita mostre temporanee, spazi espositivi e una piccola sezione museale dedicata alla scultura medievale.

Orari di apertura:

  • Martedì–Domenica: 9:00 – 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30)
  • Lunedì chiuso

Biglietto d’ingresso:

  • Intero: €6
  • Ridotto: €3 (18-25 anni cittadini UE)
  • Ingresso gratuito per minori di 18 anni e ogni prima domenica del mese

Sali sulle terrazze del castello per una vista suggestiva sulla città vecchia e sul mare. La visita dura circa un’ora.

Passeggiata tra i vicoli di Bari vecchia e la Via Delle Orecchiette

via delle orecchiette

Dopo il Castello, nel pomeriggio è il momento di perdersi (letteralmente!) tra i vicoli di Bari vecchia. Camminando lungo stradine strette e silenziose, tra archi, edicole votive e scorci inaspettati, arriverai a Strada Arco Basso, meglio conosciuta come la via delle orecchiette. Qui le signore baresi, sedute fuori casa con il loro tavoliere, preparano ogni giorno le famose orecchiette fatte a mano, usando solo acqua, farina e una straordinaria maestria tramandata da generazioni.

Consiglio pratico: è possibile acquistare le orecchiette direttamente da loro, spesso confezionate in bustine di carta con scritto il nome della “cuoca”. Le trovi sia nella versione classica che in varianti colorate (al nero di seppia, con barbabietola, al peperoncino…).

Questa zona è una delle più fotografate di Bari e rappresenta uno degli esempi più vividi di tradizione viva nel cuore di una città. Dedica almeno 30-45 minuti a questa passeggiata, godendoti senza fretta l’atmosfera autentica del quartiere.

Passeggiata sul Lungomare di Bari

lungomare di bari

Non c’è modo migliore per terminare il primo giorno del nostro itinerario di 3 giorni, che con una passeggiata sul suggestivo Lungomare di Bari. Iniziando da Piazza del Ferrarese o Piazza Mercantile, potrai proseguire verso il mare percorrendo il Lungomare Nazario Sauro. Costruito durante il periodo fascista in stile liberty, il lungomare è punteggiato da lampioni storici e palazzi eleganti che si affacciano sull’Adriatico. Qui troverai anche diversi chioschi e gelaterie, perfetti per uno spuntino con vista.

Se hai ancora energie, puoi proseguire fino alla spiaggia Pane e Pomodoro, raggiungibile in circa 20 minuti a piedi dal centro. In estate è molto frequentata, ma anche in bassa stagione è piacevole per rilassarsi un attimo con il rumore delle onde.

Giorno 2 – Città moderna

Il secondo giorno ti porteremo nella Bari più moderna e vivace. Oggi scopriremo la parte nuova della città, nata tra fine ‘800 e inizio ‘900, ricca di eleganti palazzi, teatri storici, viali alberati e musei da non perdere. È una giornata perfetta per chi ama l’arte, l’architettura e vuole immergersi nel ritmo quotidiano. Tra una visita culturale e una pausa caffè, potrai anche dedicarti a un po’ di shopping o rilassarti nei giardini del centro.

Teatro Petruzzelli

Tra le attrazioni principali di Bari, il Teatro Petruzzelli è uno dei teatri lirici più prestigiosi d’Italia. Inaugurato nel 1903, fu costruito grazie all’iniziativa di due imprenditori privati, i fratelli Petruzzelli, e rappresenta ancora oggi l’orgoglio della città. Con la sua elegante facciata neoclassica e gli interni sontuosi, il teatro è stato per decenni palcoscenico di opere, balletti e concerti con artisti del calibro di Luciano Pavarotti, Rudolf Nureyev e Frank Sinatra. Dopo l’incendio devastante del 1991, il Petruzzelli è stato ricostruito e riaperto nel 2009, tornando a splendere più di prima.

Informazioni per la visita (per turisti):

  • Le visite guidate sono disponibili quasi tutti i giorni, in genere al mattino e nel primo pomeriggio.
  • Il costo è di €5

Museo Archeologico di Santa Scolastica

Situato all’interno di un ex convento affacciato sul mare, il Museo Archeologico di Santa Scolastica è una vera chicca per gli amanti della storia e dell’archeologia. Il percorso museale ti guiderà attraverso reperti che vanno dalla preistoria fino all’età medievale, con particolare attenzione alla storia della Puglia e della città di Bari. Oltre alle esposizioni permanenti, spesso vengono allestite mostre temporanee e installazioni multimediali.

Il museo è anche un luogo perfetto per una breve pausa con vista, grazie al belvedere panoramico sul porto vecchio e sulla costa barese.

Orari di apertura:

  • Martedì – Sabato: 9:00 – 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30)​
  • Domenica e festivi: 9:00 – 13:00 (ultimo ingresso alle 12:30)
  • Lunedì: Chiuso

Costo d’ingresso:

  • Biglietto intero: €5,00​
  • Biglietto ridotto (per giovani tra i 18 e i 25 anni): €2,00
  • Biglietto cumulativo valido 2 giorni (per Museo Archeologico e Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”): €8,00

Come arrivare: a piedi dal centro in circa 15-20 minuti. Se preferisci, puoi prendere un bus urbano (linee 2 o 22) e scendere in zona Porto.

Passeggiata in via Sparano

Dopo la visita al museo, è il momento di rilassarsi passeggiando lungo via Sparano da Bari, il viale dello shopping più elegante e vivace della città. Questa lunga arteria pedonale, che collega la stazione centrale a Corso Vittorio Emanuele, è costeggiata da palazzi storici in stile liberty e moderni negozi di moda, profumerie, librerie e caffè raffinati.

È il luogo ideale per immergersi nella quotidianità, fare un po’ di shopping o semplicemente sedersi a un tavolino per gustare un buon caffè accompagnato da un pasticciotto o da una fetta di torta. Oltre ai grandi brand internazionali, troverai anche boutique locali con articoli originali.

Durante la passeggiata, fai attenzione ai dettagli architettonici degli edifici lungo il viale, come il celebre Palazzo Mincuzzi, un vero capolavoro dello stile liberty del primo Novecento, oggi sede di un elegante negozio di abbigliamento.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

Situata all’interno del Palazzo della Provincia, affacciato sul Lungomare Nazario Sauro, la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” è una delle più importanti collezioni d’arte della Puglia. Il museo ospita opere che vanno dal Medioevo al Novecento, con una ricca sezione dedicata alla pittura napoletana del Seicento e Settecento, con nomi come Luca Giordano, Francesco Solimena e Paolo De Matteis. La pinacoteca prende il nome da Corrado Giaquinto, pittore nato a Molfetta nel 1703 e attivo alla corte di Carlo di Borbone.

Orari di apertura:

  • Martedì – Sabato: 9:00 – 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30)​
  • Domenica: 9:00 – 13:00 (ultimo ingresso alle 12:30)​
  • Lunedì e festività infrasettimanali: Chiuso​

Nota: La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura del museo

Tariffe dei biglietti:

  • Biglietto intero: €5,00​
  • Biglietto ridotto: €2,00 (riservato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni)​.

Ingresso gratuito per:

  • Minori di 18 anni (i minori di 12 anni devono essere accompagnati)​
  • Portatori di handicap e un loro accompagnatore​

Nota: La prima domenica del mese, l’ingresso è gratuito con orario 9:00 – 13:00 (ultimo ingresso alle 12:00).

Passeggiata serale e aperitivo tra Piazza del Ferrarese e Piazza Mercantile

Piazza del Ferrarese è il punto di congiunzione tra la città vecchia e quella nuova, rappresentando un luogo di ritrovo sia per i residenti che per i turisti. Circondata da edifici storici e locali moderni, la piazza offre una vista suggestiva sul Lungomare Imperatore Augusto, soprattutto al calar del sole. La presenza di numerosi bar e ristoranti la rende ideale per un aperitivo o una cena all’aperto, immersi nell’atmosfera vivace della movida barese.

Proseguendo, si giunge in Piazza Mercantile, storicamente centro commerciale e politico della città. Dominata dal Palazzo del Sedile con la sua caratteristica Torre dell’Orologio, la piazza è arricchita dalla presenza della Colonna Infame, simbolo della giustizia cittadina. Oggi, Piazza Mercantile è animata da locali e caffè storici, offrendo l’opportunità di assaporare specialità locali in un contesto ricco di storia e fascino.

La sera sarà il momento giusto per assaggiare la cucina barese, mangiando nei molteplici ristoranti nella zona.

Giorno 3 – Escursioni nei dintorni

I luoghi di interesse a Bari non sono terminati, ma di certo abbiamo elencato i più importanti. Nel nostro itinerario di tre giorni sfrutteremo la posizione strategica della città che permette di organizzare facilmente escursioni giornaliere in treno, auto o con tour organizzati. Se ti stai chiedendo cosa posso vedere nei dintorni di Bari, sei nel paragrafo giusto.

Polignano a Mare

Polignano a Mare

Polignano a Mare è famosa per le sue scogliere a picco sul mare, le casette bianche e le poesie scritte sui muri, è il luogo perfetto per chi cerca bellezza, emozione e… un po’ di romanticismo. È anche la città natale di Domenico Modugno, a cui è dedicata una statua che guarda verso l’orizzonte, cantando idealmente “Volare”.

Il centro storico è un intrico di viuzze panoramiche, balconi fioriti e punti d’osservazione spettacolari, tra cui le famose terrazze sul mare. Da non perdere Lama Monachile, la suggestiva insenatura tra due pareti rocciose che è diventata uno dei simboli della città.

Come arrivare:

  • Treno regionale dalla stazione centrale di Bari – 30-35 minuti (linea per Lecce).
  • Auto lungo la SS16 – circa 35 minuti.
  • Parcheggi: presenti appena fuori dal centro storico (alcuni a pagamento).

Alberobello e i suoi trulli

trulli di alberobello

Inserito tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO, Alberobello è uno dei borghi più belli di tutta la Puglia.

I trulli sono antiche abitazioni in pietra a secco, costruite senza malta, simbolo della genialità e dell’adattamento contadino. I quartieri più famosi sono Rione Monti, con oltre 1.000 trulli adibiti a negozietti, bar e botteghe artigiane, e Rione Aia Piccola, più tranquillo e autentico.

Come arrivare da Bari:

  • In treno: Ferrovie Sud Est dalla stazione di Bari Centrale (1h30 circa, cambio a Putignano o Castellana Grotte).
  • In auto: circa 1 ora percorrendo la SS100 e poi la SP172.
  • Parcheggi: disponibili a pagamento all’ingresso del paese.

Cosa mangiare a Bari: piatti tipici da non perdere

La cucina tipica barese è un viaggio. Ogni pasto è un’esperienza fatta di ingredienti semplici e tradizioni contadine. Il piatto simbolo è senza dubbio la focaccia barese, soffice, dorata e condita con pomodorini, olive nere e olio extravergine d’oliva: la trovi in ogni panificio e va gustata rigorosamente calda. Imperdibili le orecchiette con le cime di rapa, spesso preparate anche “strascinate” (cioè saltate in padella), e servite con acciughe e mollica croccante.

Altro must sono i panzerotti, mezzalune di pasta ripiene di mozzarella e pomodoro, fritte al momento: uno street food da assaggiare assolutamente. Se ami il pesce, prova le cozze ripiene alla barese o la tiella di riso, patate e cozze, un piatto unico che racchiude tutto il profumo del mare e della terra.

Tra gli street food più curiosi ci sono anche le sgagliozze (quadratini di polenta fritta) e le popizze, palline di pasta lievitata fritte, servite calde e croccanti. Il tutto da accompagnare con un bicchiere di vino locale, come il Nero di Troia o il Primitivo di Gioia del Colle.

Leggi l’articolo dettagliato su cosa mangiare a Bari.

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