Tra i profumi che escono dalle cucine e i piatti esposti nelle trattorie, scegliere cosa mangiare può diventare una sfida. La cucina barese è ampia, radicata nella storia e famosa in tutto il mondo.
Bari è una città che ha costruito la propria identità sul legame tra mare, terra e tavola. La sua posizione lungo la costa ha reso il porto un crocevia di scambi fin dall’antichità, influenzando non solo l’economia ma anche le abitudini alimentari della popolazione. Nel tempo, la cucina barese è diventata espressione di questa storia, intrecciando ingredienti poveri e prodotti locali con le tracce lasciate da commerci e dominazioni.
Visitare Bari significa entrare in contatto con un patrimonio gastronomico che racconta la vita quotidiana dei suoi abitanti. Il cibo è parte integrante della cultura: dalle botteghe del centro storico, dove le mani impastano ancora le orecchiette davanti ai turisti, alle trattorie che conservano ricette tramandate per generazioni.
Cosa mangiare a Bari
Nell’articolo vedremo cosa mangiare a Bari, scoprendo dieci piatti tipici che rappresentano al meglio la città tra primi, secondi e dolci. Un itinerario gastronomico pensato per chi non vuole assolutamente perdere alcun piatto tipico del capoluogo di regione.
Orecchiette con le cime di rapa

Il piatto principale da provare a Bari è le orecchiette con le cime di rapa. È la preparazione più rappresentativa della cucina locale e si trova in ogni ristorante della città. Gli ingredienti sono pochi e precisi: orecchiette fresche, cime di rapa, acciughe, aglio e olio extravergine d’oliva. Il sapore amaro della verdura bilancia la sapidità delle acciughe, creando un piatto equilibrato e riconoscibile. Chi visita Bari per la prima volta dovrebbe considerarlo un punto di partenza per conoscere la gastronomia pugliese.
Scopri anche le varianti delle orecchiette:
- Orecchiette pugliesi al forno
- Orecchiette pugliesi ai frutti di mare
- Orecchiette pugliesi con salsicce e funghi
Tiella barese: riso, patate e cozze

Tra i primi piatti da provare a Bari, riso, patate e cozze occupa un posto centrale. La ricetta prevede strati di riso crudo, patate a fette, cozze fresche, cipolla, pomodoro e pecorino grattugiato, il tutto cotto lentamente al forno. È una preparazione che si trova nei ristoranti del centro e nelle trattorie di quartiere, immancabile soprattutto nella stagione autunnale.
È una preparazione che non ha varianti. Si ordina come piatto unico e va mangiata appena sfornata, quando le patate sono compatte e le cozze ancora umide.
Focaccia barese

In ogni angolo della città è possibile assaggiare la focaccia barese. Viene sfornata ogni mattina e rappresenta una delle forme più comuni di street food locale. Non serve un ristorante: basta una camminata nei vicoli di Bari Vecchia per trovarla esposta nei panifici.
Si prepara con farina di semola, patate lessate, lievito e olio extravergine d’oliva. Sulla superficie vengono aggiunti pomodorini, olive nere e sale grosso.
Si consuma calda o a temperatura ambiente, come spuntino o pasto veloce durante la visita della città.
Spaghetti all’assassina

Gli spaghetti all’assassina sono nati a Bari nel 1967 per mano del cuoco Enzo Francavilla. Il nome deriva dall’uso abbondante di peperoncino, che caratterizza il piatto e ne determina il sapore deciso. La ricetta prevede la cottura diretta della pasta in padella di ferro con sugo di pomodoro e olio extravergine d’oliva, senza bollitura preventiva. Durante la cottura, il sugo si riduce e la pasta assume una superficie croccante e leggermente bruciata.
Sgagliozze

Le sgagliozze sono fette di polenta fritta tipiche di Bari. Vengono preparate cuocendo la farina di mais in acqua e sale, lasciandola raffreddare e tagliandola poi a pezzi rettangolari o triangolari. Le porzioni vengono fritte in olio caldo fino a ottenere una superficie dorata. Si consumano calde, spesso vendute in strada come cibo da passeggio.
Cozze gratinate alla pugliese

Le cozze gratinate alla pugliese sono uno dei secondi piatti di mare più diffusi nei ristoranti di Bari. Si preparano aprendo le cozze fresche e ricoprendole con un composto di pangrattato, prezzemolo tritato, aglio, olio extravergine d’oliva e formaggio grattugiato. Dopo la farcitura, vengono passate in forno fino a ottenere una gratinatura uniforme.
Polpo alla pignata

Rimanendo in tema piatti di mare, il polpo alla pignata è un piatto tradizionale. Prende il nome dal recipiente in terracotta, la pignata, usato per la cottura lenta del polpo nel suo stesso liquido. La preparazione prevede l’utilizzo di polpo, pomodori, aglio, prezzemolo e olio extravergine d’oliva. Il pesce cuoce a fuoco basso fino a raggiungere una consistenza tenera e un sugo denso, utilizzato anche per condire la pasta.
Un altro piatto da non sottovalutare sono le seppie ripiene al sugo, tipiche della città e uniche per sapore e freschezza.
Pane di Altamura

Tra i dolci e prodotti da forno, non possiamo non menzionare il pane di Altamura, riconosciuto come DOP dal 2003. È realizzato con semola di grano duro rimacinata, acqua, sale e lievito naturale. La lavorazione prevede una doppia lievitazione e una cottura in forni a legna, che produce una crosta spessa e una lunga conservazione. È presente in quasi tutti i panifici.
Biscotti di mandorla

I biscotti di mandorla fanno parte della tradizione dolciaria barese e sono diffusi in tutta la Puglia. Si preparano con mandorle tritate, zucchero, albume d’uovo e, in alcune varianti, buccia di limone grattugiata. L’impasto viene modellato in piccole porzioni e cotto in forno fino a ottenere una struttura compatta. Sono consumati come dolce da fine pasto o accompagnamento al caffè e si trovano facilmente nelle pasticcerie e nei forni.




