La Ciclostorica Puglia compie cinque anni: un viaggio sostenibile tra storia e territorio

ciclostorica puglia 2025

Polignano a Mare, 2 novembre 2025 – La Ciclostorica Puglia raggiunge la quinta edizione e conferma il proprio ruolo nel panorama del cicloturismo d’epoca. Nata per unire la passione per la bicicletta e l’attenzione all’ambiente, la manifestazione è diventata un appuntamento stabile per chi sceglie un modo di viaggiare lento e sostenibile.

Date e ora di partenza da Polignano a Mare

La partenza è fissata per la mattina di domenica 2 novembre dal Ponte Borbonico di Polignano a Mare, con vista su Lama Monachile. A inaugurare l’evento saranno i bersaglieri in sella a biciclette d’epoca dei primi del Novecento, simbolo del legame tra memoria storica e sport.

La prima partenza, quella audace, è prevista alle ore 7:00 con raduno mezz’ora prima. La seconda alle ore 8:30, con la solita mezz’ora di anticipo.

I percorsi

I partecipanti potranno scegliere tra tre itinerari, differenziati per lunghezza e difficoltà:

  • Corto: 50 chilometri
  • Medio: 110 chilometri
  • Audace: 160 chilometri

Le tappe toccheranno alcuni dei luoghi più rappresentativi della Puglia centrale, tra cui Monopoli, Valle d’Itria, Locorotondo, Alberobello e, per la prima volta, Egnazia, dove sono previste visite guidate all’area archeologica.

Un evento tra sport e valorizzazione del territorio

L’iniziativa mantiene i principi che ne hanno ispirato la nascita: promuovere la mobilità dolce, il rispetto per il paesaggio e la valorizzazione delle eccellenze pugliesi. Anche nel 2025, ciclisti da tutta Italia parteciperanno a una giornata che unisce la riscoperta delle strade storiche e la promozione delle produzioni locali.

I punti ristoro lungo il percorso offriranno prodotti locali selezionati, promuovendo le filiere corte e le aziende del territorio. L’obiettivo è coniugare sport, cultura ed economia locale, rafforzando il messaggio di un turismo che tutela e valorizza l’ambiente.

Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.

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