Dopo la conferma ARPA Puglia per il 2026 — con acque classificate come eccellenti nel 99,9% dei tratti monitorati — il mare della regione si conferma tra i più affidabili e premiati d’Italia. Alle analisi sulla qualità delle acque si affianca infatti un altro riconoscimento importante: le Bandiere Blu 2026, simbolo di sostenibilità, servizi e tutela ambientale lungo le coste.
La Puglia si conferma così tra le protagoniste assolute della stagione balneare, con decine di località premiate distribuite lungo tutto il litorale. Nel podio nazionale delle regioni con più Bandiere Blu 2026, la Liguria occupa il primo posto con 35 località premiate, mentre la Puglia condivide il secondo posto con la Calabria a quota 27; subito dietro si collocano Campania, Marche e Toscana con 20 riconoscimenti ciascuna.
Di seguito trovi l’elenco completo delle spiagge Bandiera Blu 2026 in Puglia, organizzato in modo pratico per chi sta programmando vacanze, weekend al mare o semplicemente vuole sapere quali sono le località premiate quest’anno.
Gargano e Isole Tremiti
La zona nord della Puglia comprende alcune delle località balneari più conosciute del Gargano, insieme alle Isole Tremiti. Qui l’elenco delle spiagge premiate con Bandiera Blu 2026.
- Isole Tremiti: Cala delle Arene
- Rodi Garganico: Riviera di Ponente, Riviera di Levante
- Peschici: Sfinale, Gusmay, Baia di Calalunga, Baia di Monaccora, Baia San Nicola/Zaiana, Procinisco, Baia di Peschici
- Vieste: San Lorenzo, Scialara
- Zapponeta: Lido
BAT e Nord Barese
Nel tratto costiero della provincia BAT trovano spazio due località Bandiera Blu, tra litorali sabbiosi e affacci urbani sul mare.
- Margherita di Savoia: Centro Urbano-Cannafesca
- Bisceglie: La Salata, Salsello, Scogliera Scalette
Costa di Bari
La costa barese mette insieme scogliere, calette e tratti di mare molto apprezzati sia dai turisti sia dai residenti. Ecco le spiagge Bandiera Blu 2026 tra Polignano a Mare e Monopoli.
- Polignano a Mare: Cala Paura, San Vito, Ripagnola-Coco Village, Cala San Giovanni, Cala Fetente
- Monopoli: Castello Santo Stefano, Capitolo, Lido Porto Rosso, Cala Paradiso
Brindisino e Alto Salento
Tra Fasano, Ostuni e Carovigno si concentra una parte importante delle località premiate dell’Adriatico pugliese, con spiagge note e litorali molto frequentati in estate.
- Fasano: Egnazia Case Bianche, Savelletri, Torre Canne
- Ostuni: Creta Rossa, Lido Fontanelle, Lido Stella, Litorale Parco Dune Costiere, Litorale Rosa Marina, Litorale Torre Canne Sud
- Carovigno: Mezzaluna, Pantanagianni, Punta Penna Grossa, Specchiolla
Salento Adriatico
Sul versante adriatico del Salento rientrano località molto amate come San Cataldo, Melendugno, Castro e Tricase. È una delle aree più ricche di spiagge e tratti di costa premiati nel 2026.
- Lecce: San Cataldo, Acquatina e Idrovora di Frigole
- Melendugno: Roca, San Foca Nord/Centro/Torre Specchia, Torre Sant’Andrea, Torre dell’Orso
- Castro: La Zinzulusa, La Sorgente
- Tricase: Marina Serra, Tricase Porto
Salento Ionico e Capo di Leuca
Il lato ionico del Salento e l’area del Capo di Leuca raccolgono alcune delle spiagge più celebri della Puglia. In questa zona rientrano località molto cercate per le vacanze estive e per il mare cristallino.
- Morciano di Leuca: Torre Vado
- Salve: Marina di Pescoluse, Posto Vecchio, Torre Pali
- Ugento: Torre San Giovanni, Torre Mozza, Lido Marini
- Gallipoli: Litoranea Sud, Litoranea Nord
- Nardò: Porto Selvaggio, Sant’Isidoro, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno, Torre Squillace

Costa Ionica di Taranto
Anche il Tarantino conferma diverse località Bandiera Blu 2026, lungo un tratto costiero che alterna spiagge sabbiose, pinete e marine molto frequentate durante la stagione balneare.
- Manduria: San Pietro in Bevagna
- Maruggio: Commenda, Campomarino, Acqua Dolce
- Leporano: Lido Gandoli, Porto Pirrone, Portosaturo, Baia d’Argento
- Pulsano: Marina di Pulsano
- Castellaneta: Riva dei Tessali, Pineta Giovinazzi, Castellaneta Marina, Bosco della Marina
- Ginosa: Marina di Ginosa
Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.




