La Puglia è una terra che incanta con i suoi contrasti: l’azzurro del mare, il bianco della pietra calcarea e il verde degli ulivi. Ma la bellezza, lo sappiamo bene, va coltivata ogni giorno. Proprio in questi giorni di inizio febbraio 2026, il capoluogo pugliese ha dato il via a un’importante iniziativa che punta a rendere le nostre passeggiate cittadine ancora più piacevoli, il servizio di diserbamento.
Una città “a prova di scatto”
Quante volte, cercando l’inquadratura perfetta tra i vicoli di Bari o lungo i viali monumentali, ci siamo imbattuti in erbacce infestanti che rovinano il decoro urbano? Il nuovo servizio di diserbamento lanciato da Amiu Puglia nasce proprio per rispondere a questa esigenza: 660.000 metri quadri di strade saranno monitorati e puliti costantemente.
Non si tratta di un intervento isolato, ma di un piano biennale strutturato che vede in campo 25 operatori divisi in squadre specializzate.
I punti chiave del nuovo piano:
- Programmazione scientifica: Il territorio è stato diviso in 11 zone, con interventi intensificati nei mesi più caldi (da maggio a settembre), quando la vegetazione cresce più rapidamente.
- Trasparenza 2.0: La vera novità? Ogni cittadino può diventare “sentinella” della propria zona. Sul sito di Amiu Puglia è disponibile una mappa aggiornata per sapere esattamente quando e dove passeranno le squadre.
- Squadra Green City: È stato creato un team dedicato esclusivamente ai centri storici e alle aree più sensibili, con l’obiettivo di garantire una pulizia a impatto zero.
Cosa ne pensi?
La Puglia sta diventando sempre più attenta alla sostenibilità e al decoro urbano. Hai già notato i primi interventi nella tua zona o nel tuo ultimo viaggio a Bari?
Nota dell’autore: Se vuoi approfondire i calendari specifici per ogni quartiere, ti consiglio di consultare direttamente il portale di Amiu Puglia. Un piccolo gesto di civiltà, unito a un servizio efficiente, rende la nostra terra ancora più magica.
Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.




