A Molfetta, il nuovo anno è iniziato con un evento emozionante e significativo: la liberazione di sei tartarughe marine, tra cui cinque esemplari di Caretta caretta e una rara Chelonia mydas. Questo importante gesto, volto a promuovere la conservazione delle specie marine e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di proteggere il nostro ecosistema, è stato condiviso in un video dal WWF nazionale. Le immagini mostrano le tartarughe mentre si dirigono verso il mare, un simbolo di speranza e rinascita per queste creature minacciate. L’iniziativa sottolinea l’impegno continuo del WWF e di altre organizzazioni nel tutelare la fauna marina e nell’assicurare un ambiente sano e sostenibile per le generazioni future.
Questo salvataggio delle tartarughe è stato possibile grazie al centro di recupero tartarughe marine WWF di Molfetta, guidato da Pasquale Salvemini, insieme alla capitaneria di porto, al dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Bari, all’istituto Vespucci e al circolo nautico Ippocampo.
Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.

