
Contenuti
Agnello al forno con patate ricetta pugliese
Ingredienti
- 1,5 kg di agnello (coscia o spalla, tagliato a pezzi)
- 3-4 spicchi di aglio
- 2-3 rametti di rosmarino fresco
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- qb olio di oliva
- qb sale
- qb pepe
Per le patate
- 800 g di patate a pasta gialla
- 1 cucchiaino di origano secco
- qb sale e pepe
- qb olio di oliva
- una spolverata di pecorino
Istruzioni
- Per un agnello morbido e succoso, metti la carne per almeno 2 ore in una ciotola capiente con vino bianco, aglio schiacciato, rosmarino, un filo d’olio, sale e pepe.

- Sbuccia le patate, tagliale a spicchi regolari e mettile in una ciotola: condiscile con olio, sale, pepe e origano, poi mescola bene per farle insaporire.

- Disponi in una teglia capiente l’agnello scolato dalla marinatura e le patate condite, mescolando delicatamente; aggiungi qualche rametto di rosmarino e gli spicchi d’aglio interi. Versa un filo d’olio e, se vuoi, un mestolo della marinatura filtrata; copri la teglia con carta alluminio e inforna a 200°C per 30 minuti in forno statico già caldo.

- Dopo 30 minuti, togli la carta alluminio, mescola delicatamente carne e patate, e rimetti in forno per altri 30-45 minuti finché tutto sarà dorato e croccante. A 10 minuti dalla fine della cottura, puoi spolverare le patate con un cucchiaio di pecorino grattugiato: si formerà una crosticina irresistibile.
Nutrition
Storia del piatto
L’agnello al forno è un piatto che affonda le sue radici nella cultura contadina e pastorale del Sud Italia, e in particolare della Puglia, dove l’allevamento ovino ha da sempre rappresentato una fonte di sostentamento. La carne di agnello, tenera e dal sapore deciso, veniva consumata raramente: solo nelle grandi occasioni, e la Pasqua era una di quelle.
Simbolo cristiano di rinascita e sacrificio, l’agnello è presente nella Bibbia e nella tradizione ebraica della Pasqua (Pesach). Nella cucina contadina, questo significato si è intrecciato con la pratica: a primavera gli agnelli erano pronti, ed era naturale celebrarli.
L’aggiunta delle patate è un colpo di genio della tradizione pugliese: contorno “povero” ma sostanzioso, che assorbe i succhi dell’agnello durante la cottura e si insaporisce come nient’altro al mondo. È anche un modo per sfamare più persone con lo stesso piatto, tipico dell’economia domestica del passato.
Il tutto veniva cotto nel forno a legna del paese, spesso condiviso tra famiglie.
Con che vino abbinare l’agnello con le patate
Servi il tuo agnello al forno con un bicchiere di Negroamaro o Primitivo di Manduria e magari accanto una scodella di lampascioni all’aceto.



