La Festa Patronale di San Giorgio a Chieuti

san giorgio Chieuti

Chi è San Giorgio, il patrono di Chieuti

San Giorgio è una delle figure più venerate nel cristianesimo, noto in tutto il mondo per essere il santo cavaliere che, secondo la leggenda, sconfisse il drago per salvare una principessa e la sua città. Il suo coraggio, la sua fede incrollabile e il suo ruolo di protettore dei deboli e degli oppressi lo hanno reso un simbolo universale di forza e giustizia.

La figura di San Giorgio è avvolta nel mistero: si pensa che sia vissuto tra il III e il IV secolo, probabilmente in Cappadocia (nell’attuale Turchia), e che fosse un soldato romano convertitosi al cristianesimo. Durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano, Giorgio avrebbe rifiutato di rinunciare alla propria fede, subendo per questo il martirio.

Il culto di San Giorgio si è diffuso in tutta Europa e nel Mediterraneo, arrivando anche a Chieuti, dove è considerato protettore della comunità e del mondo agricolo. In molti luoghi, San Giorgio è anche invocato come protettore dei contadini, dei pastori, dei soldati e dei cavalieri, e la sua festa – il 23 aprile – viene celebrata con solennità in numerosi paesi del Sud Italia e non solo.

La Corsa dei Buoi: tradizione, devozione e spettacolo

Il cuore della festa è proprio la Corsa dei Buoi, una spettacolare gara che affonda le sue radici in tempi antichi. In questa occasione, carri decorati e riccamente ornati, trainati da coppie di buoi e accompagnati da cavalli, percorrono in corsa un lungo tratto di strada che collega la masseria dove i carri vengono allestiti fino al centro del paese, dove si trova la chiesa di San Giorgio.

Lungo il tragitto, si sfidano le diverse contrade o gruppi familiari, ciascuno desideroso di arrivare per primo. La corsa è un misto di fede, orgoglio e competizione, e rappresenta un’occasione per rinsaldare i legami comunitari. I carri sono spesso realizzati in maniera elaborata e accompagnati da bandiere, canti e colori vivaci, mentre la folla incita con entusiasmo.

Partecipare alla Festa di San Giorgio a Chieuti: ecco cosa sapere su date e programma

Di solito, tutto comincia attorno al 20 aprile, con le funzioni religiose di preparazione e le prove delle corse: in questi giorni, i carri vengono decorati, si testano i percorsi e si respira già un’aria di festa. È un buon momento per visitare il paese con più calma, parlare con i partecipanti e ammirare da vicino i buoi e i cavalli protagonisti della corsa.

Il 23 aprile è il giorno clou. Al mattino, la giornata si apre con la messa solenne in onore di San Giorgio, seguita da momenti di raccoglimento e processione con la statua del santo per le vie del borgo. L’attesa sale ora dopo ora, fino al primo pomeriggio, quando finalmente prende il via la Corsa dei Buoi: i carri partono dalle campagne, ognuno con il proprio equipaggio e i propri animali, e si lanciano verso il paese in un misto di forza, emozione e devozione.

Nel corso della giornata – e anche dopo la corsa – ci sono eventi folkloristici, musica dal vivo, balli, stand gastronomici, e spesso anche spettacoli pirotecnici serali per chiudere in bellezza.


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