Medimex Taranto 2026: location, programma, artisti e come partecipare

Medimex Taranto 2026

Dal 17 al 21 giugno 2026 Taranto ospiterà il Medimex – International Festival & Music Conference, promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito di Puglia Sounds. Il programma completo dei live conta 25 appuntamenti, tra concerti del main stage, la rassegna curata da Diodato, dj set e showcase dedicati ai nuovi progetti della scena musicale pugliese e nazionale.

Costo dei biglietti e modalità di accesso 2026

La prevendita è attiva sui circuiti Vivaticket e Ticketone, con prezzi a partire dai 34€ circa.

I grandi nomi sul main stage

Le due serate principali si terranno sulla rotonda del lungomare, dove arriveranno gli ospiti internazionali più attesi del festival, come avvenuto nell’edizione del 2025.

Sabato 20 giugno è in programma l’attesissimo live dei Pet Shop Boys con DREAMWORLD The Greatest Hits Live, insieme agli Agents of Time.

Domenica 21 giugno, invece, saranno protagonisti NYC Redux Band playing the music of Ramones, anteprima mondiale e produzione originale del Medimex a cura di Marc Urselli, oltre a Slowdive e Suede.

Le strade del Mediterraneo

Torna anche nel 2026 Le strade del Mediterraneo, il progetto speciale firmato da Antonio Diodato, che porta a Taranto una proposta musicale legata ai suoni e alle suggestioni dell’area mediterranea.

Gli appuntamenti si svolgeranno da giovedì 18 a sabato 20 giugno nella corte del Castello Aragonese, con ingresso libero fino a esaurimento posti alle ore 19.30. In cartellone ci saranno Sara Gioielli, Davide Ambrogio e Sami Galbi.

Dj set e notti al Medimex

Venerdì 19 giugno, dalle ore 23 a Spazioporto, spazio al dj set di Dj Reborn, storica residente di Lauryn Hill e artista che ha aperto i concerti di nomi come The Roots, Erykah Badu, John Legend e Jack White.

Considerata una pioniera del DJing internazionale, Reborn ha portato i suoi set in contesti prestigiosi come la Carnegie Hall, la Sydney Opera House, Glastonbury, Camp Flog Gnaw, il Kennedy Center e l’Apollo, passando anche per eventi come BET, gli NAACP Image Awards e gli Oscar.

Gli showcase: spazio ai nuovi talenti

Come da tradizione, il Medimex dedica ampio spazio ai nuovi percorsi della musica pugliese e italiana con una serie di showcase a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Mercoledì 17 giugno – Spazioporto

La serata sarà dedicata a jazz e world music e inizierà alle 21.30 con Scannapieco – Geremia Quintet, formazione premiata negli ultimi anni in diversi contesti, dal Conad Jazz Contest di Umbria Jazz al Festival Jazz di Saint Moritz, fino a numerosi festival italiani.

Il quartetto/quintetto affonda le radici nell’hard bop degli anni Sessanta, con un suono energico e contemporaneo costruito sul dialogo tra tromba e sax tenore.

Alle 21.50 salirà sul palco Claudio Suriano, chitarrista pugliese che unisce jazz contemporaneo, improvvisazione moderna e atmosfere cinematografiche.

Alle 22.10 toccherà ad Andrea Marchesino, in trio con Danilo Gallo e Matteo Nocera, con il progetto Gargano Blues, un racconto musicale che traduce il paesaggio garganico in un linguaggio ricercato ma immediato, capace di parlare a chi ama jazz, blues e folk mediterraneo.

Alle 22.30 sarà la volta dei Taurn, quintetto nato a Bologna nel 2023, che costruisce il proprio sound su contrasti tra introspezione, tensione emotiva e improvvisi slanci.

Alle 22.50 arriveranno Zoe Pia & Tenores di Orosei “Antoni Milia”, per un viaggio sonoro nella Sardegna più ancestrale, tra tradizione, sperimentazione e creazione estemporanea. Il progetto nasce dall’incontro tra la clarinettista e launeddista Zoe Pia e le quattro voci del Tenore di Orosei.

Alle 23.10 si esibirà Gabriele Poso, percussionista pugliese che presenta un live costruito sul recente Maraviglia, registrato su nastro in uno studio analogico. Il suo sound mescola influenze mediterranee, jazz, funk e disco italiana anni Settanta.

Alle 23.30 sarà il momento di Hambone, progetto pugliese nato nel 2021 dall’incontro tra jazz, world, noise, rock ed elettronica. Un percorso condiviso dai tre musicisti in ogni fase creativa, dalla scrittura all’improvvisazione.

Chiuderanno la sezione showcase, alle 23.50, gli Alassane Badboy & The Conquerors, con un live costruito su groove serrati, arrangiamenti organici e forte attitudine all’improvvisazione. Il progetto intreccia le melodie e le tradizioni vocali dell’Africa occidentale con punk rock, funk e soul maturati nel Madido Studio di Sampierdarena.

Giovedì 18 giugno – Chiostro Università

Ultimo appuntamento della rassegna giovedì 18 giugno alle 11.40 al Chiostro Università con On the Move. Il progetto, ispirato ai testi dello scrittore e attivista britannico Michael Rosen, vede Michele Bonifati e Beatrice Arrigoni dare voce a un lavoro che affronta migrazioni, Mediterraneo, diversità, integrazione e diritti umani con uno sguardo attuale e necessario.

Giovedì 18 giugno – Spazioporto

La stessa giornata, in serata, offrirà anche una programmazione tra indie, pop, rock e urban.

Alle 21.30 si esibirà Stefano Palmieri con Acciaio, un progetto che racconta Taranto come metafora di relazioni dure e fragili, attraverso un linguaggio in dialetto tarantino che trasforma amore e città in una stessa materia ruvida e poetica.

Alle 21.50 sarà il turno dei Malamore, formazione pugliese che presenta Le vite degli altri, un lavoro alternative rock più diretto e compatto, dove l’urgenza espressiva prende il sopravvento sulla forma.

Alle 22.10 salirà sul palco Fra’ Sorrentino, progetto che unisce rap, spoken word e narrazione per dare vita a un racconto personale e sociale, radicato tra Roma e il Sud.

Alle 22.30 toccherà ai DONBRUNO, duo strumentale pugliese attivo dal 2015 e definito come “world core” per il suo mix di hard funk, punk, hardcore e jazz viscerale.

Alle 22.50 spazio a Lit Up Fuse, progetto pugliese che combina energia grezza e aggressiva con bpm elettronici forti, tra techno, DnB e gabber.

Alle 23.10 arriveranno gli Hate Moss, duo italo-brasiliano che presenta A Hot Mess, disco uscito per Trovarobato. I temi affrontati spaziano dalla precarietà alle disuguaglianze, fino alle morti sul lavoro, con testi in portoghese, inglese, spagnolo, italiano e dialetto toscano.

La chiusura, alle 23.30, sarà affidata a Lumiero, autore di un progetto che trasforma periferia, amore, fughe e ricerca identitaria in racconti urbani dal forte impatto emotivo.

Networking e nuova scena jazz

Anche quest’anno gli artisti degli showcase prenderanno parte ad attività di networking con osservatori, programmatori, direttori artistici e booker. Inoltre, gli appuntamenti con Scannapieco – Geremia Quintet, Taurn e On the Move rientrano nella programmazione Nuova Generazione Jazz, progetto dedicato alla promozione della nuova scena jazz italiana in ambito nazionale e internazionale, realizzato da I-Jazz.

Il festival

Il Medimex è promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito di Puglia Sounds, intervento finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027 nel quadro dell’accordo tra Puglia Culture e Regione Puglia – Sezione Turismo. L’evento è realizzato in collaborazione con il Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale Turismo, con il sostegno di SIAE e con il patrocinio di Rai media partner Radio Rai.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale medimex.it

Pugliese di nascita e ricercatore instancabile di storie locali. Da anni mi dedico allo studio e alla divulgazione delle tradizioni, dell'attualità e della storia meno nota della Puglia. Che si tratti di spulciare archivi per ritrovare l'origine di una festa patronale, o di analizzare le dinamiche sociali ed economiche dei nostri borghi, il mio approccio si basa sempre sulla verifica accurata delle fonti e sul confronto diretto con il territorio. Scrivo per offrire ai lettori un'informazione puntuale, verificata e ricca di contesto, guidandoli alla scoperta dell'anima più autentica, dinamica e a volte inedita della nostra regione.

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