Le cicorielle selvatiche in brodo fanno parte della tradizione culinaria barese e a Bari, questa minestra, la chiamano ” Cequère salvagge ch-u bbrote)
La ricetta
In un grosso tegame, con abbondante acqua, si mettono una mezza costa di sedano, una cipolla affettata, un pugno di pomodorini d’inverno aperti e un osso di prosciutto o un pezzo di cotenna di lardo. Far cuocere. Intanto, dopo aver pulito le cicorielle, e lavate accuratamente, versarle in abbondante acqua e cuocerle.
Cotte e scolate, si sistemano nei piatti e si condiscono con il brodo ottenuto con gli ingredienti riportati all’inizio di questa ricetta, e con formaggio pecorino grattugiato.
Le cicorielle selvatiche sono un erba spontanea, dal sapore forte e deciso rispetto alle cicorie coltivate, che cresce nei terreni incolti della Puglia e che farà felice i vostri ospiti.
Buona appetito, quindi, con le cicorielle selvatiche in brodo.
Nato e cresciuto tra gli ulivi e le masserie della Puglia, dove il cibo è prima di tutto identità e cultura. Dopo aver lavorato per oltre quindici anni come chef in diverse cucine professionali del territorio, ho scelto di mettere la mia esperienza pratica al servizio della ristorazione diventando consulente gastronomico. Oggi aiuto le aziende a valorizzare le materie prime locali e scrivo per condividere la vera essenza della nostra tradizione culinaria. Nei miei articoli porto la mia esperienza diretta maturata ai fornelli, raccontando le ricette storiche pugliesi, le tecniche di preparazione corrette e i segreti dei nostri migliori prodotti agroalimentari.




