Uliveti in Puglia: alla scoperta di ulivi secolari e millenari

Uliveti in Puglia

Hai mai passeggiato in un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, immerso nel silenzio e circondato da autentiche opere d’arte naturali? Gli uliveti in Puglia, con i loro alberi secolari e millenari, regalano proprio questa sensazione unica. Alcuni ulivi hanno più di mille anni, testimoni silenziosi della storia e custodi di antiche tradizioni rurali. Non si tratta solo di alberi, ma di veri e propri monumenti viventi, modellati dal tempo e dal vento, che offrono paesaggi mozzafiato e raccontano storie affascinanti.

Ulivi vecchi di più 3000 anni, risalenti agli antichi Messapi, con tronchi forti e anche buffi, immersi in masserie e frantoi che testimoniano la cultura della zona.

Uliveti in Puglia da visitare: i migliori 5 da visitare

La Puglia è una terra magica che custodisce uliveti di rara bellezza, capaci di incantare ogni visitatore con i loro tronchi scolpiti dal tempo e le fronde argentate che brillano al sole. Ma quali sono i più belli da esplorare? Ecco una selezione dei 5 migliori uliveti in Puglia, ciascuno con caratteristiche uniche, storie suggestive e panorami da cartolina.

Ulivi monumentali di Ostuni

Tra gli uliveti secolari in Puglia, quelli di Ostuni sono sicuramente tra i più affascinanti e suggestivi. La “Città Bianca”, famosa per il candore delle sue case arroccate, custodisce ai suoi piedi distese di ulivi antichissimi, alcuni dei quali raggiungono anche i duemila anni.

Camminando tra questi alberi imponenti, dalle forme straordinarie e contorte, sembra quasi di osservare sculture naturali plasmate dall’arte e dal tempo. Un luogo perfetto non solo per gli appassionati di fotografia e natura, ma anche per coloro che desiderano vivere un’esperienza unica, immergendosi nel silenzio e nella bellezza autentica della campagna pugliese.

Parco degli ulivi millenari di Fasano

Tra gli ulivi millenari più spettacolari della Puglia, quelli custoditi nel territorio di Fasano meritano sicuramente una visita approfondita. In quest’area, infatti, è stato istituito il Parco degli ulivi millenari, un luogo di incredibile bellezza che ospita centinaia di ulivi monumentali, veri e propri giganti viventi che sfidano il tempo con eleganza e maestosità.

Camminando lungo i sentieri del parco, sarai immerso in un’atmosfera unica, capace di trasportarti indietro nei secoli, tra antichi frantoi, masserie storiche e ulivi che sembrano raccontare silenziosamente storie lontane. Una meta imperdibile per chi cerca il perfetto connubio tra natura, storia e tradizione pugliese.

Uliveti secolari di Monopoli

Monopoli non è solo mare cristallino e centro storico affacciato sull’Adriatico: il suo entroterra nasconde uno dei patrimoni rurali più affascinanti. Qui si estendono a perdita d’occhio uliveti secolari, spesso delimitati da muretti a secco e punteggiati da antiche masserie fortificate, testimonianza della profonda connessione tra l’uomo e la terra.

Camminare tra gli ulivi secolari di Monopoli è un’esperienza immersiva, capace di trasportarti in un tempo sospeso. I tronchi, contorti e maestosi, raccontano una storia agricola millenaria fatta di gesti lenti e sapienti, tramandati di generazione in generazione. In alcuni tratti, gli uliveti si fondono con percorsi ciclabili e sentieri sterrati che permettono di esplorare il paesaggio a ritmo lento, magari in bicicletta o a piedi.

Molti ulivi sono censiti come monumenti naturali, e fanno parte della stessa Piana degli Ulivi Monumentali che collega Monopoli a Fasano e Ostuni. Visitare questa zona significa anche entrare in contatto con frantoi ipogei, degustare olio extravergine d’oliva locale e scoprire i segreti di una delle tradizioni olearie più antiche del Mediterraneo.

Piana degli ulivi monumentali (tra Ostuni, Fasano e Carovigno)

La Piana degli Ulivi Monumentali, estesa tra Ostuni, Fasano e Carovigno, è uno degli scenari naturali più iconici e straordinari di tutta la Puglia. Quest’area custodisce un patrimonio unico al mondo, con una concentrazione altissima di ulivi secolari e millenari, alcuni dei quali risalgono addirittura a 3.000 anni fa, ai tempi degli antichi Messapi.

Proprio qui nasce l’Itinerario dei Giganti, un percorso suggestivo pensato per guidare i visitatori alla scoperta di questi maestosi alberi dalla circonferenza imponente—spesso superiore ai 10 metri—e dalle forme incredibili, vere e proprie sculture plasmate dalla natura. Il percorso, ideato dall’associazione Millenari di Puglia, parte dalla Masseria Lamasanta, situata vicino a Costa Merlata, una frazione costiera di Ostuni. Da lì, il sentiero conduce verso l’interno, attraversando uliveti monumentali, lame naturali e antichi villaggi rupestri.

Lungo il cammino potrai esplorare anche antichi frantoi ipogei, testimonianze sotterranee della cultura olearia pugliese, masserie storiche e persino tratti originali della Via Traiana, l’antica strada romana che collegava Benevento a Brindisi.

L’itinerario ha una durata variabile tra le 2 e le 3 ore, con un livello di difficoltà facile, ideale per famiglie, appassionati di trekking e amanti della fotografia. È consigliabile prenotare escursioni guidate tramite l’associazione Millenari di Puglia, che organizza visite regolari e degustazioni di olio extravergine prodotto dagli ulivi secolari della zona.

Ulivi millenari del Salento

Il Salento, conosciuto per le sue spiagge incantevoli e i borghi barocchi, custodisce anche un cuore agricolo profondo, fatto di distese di ulivi millenari che punteggiano la campagna tra Lecce, Gallipoli e il Capo di Leuca. Questi alberi, con le loro forme tortuose e scultoree, sono molto più di una semplice coltivazione: sono simboli viventi della resistenza e dell’identità di un intero territorio.

In particolare, i comuni di Presicce, Specchia, Alessano e Tricase ospitano alcuni degli esemplari più spettacolari. Camminare tra questi ulivi significa immergersi in un paesaggio senza tempo, spesso accompagnato dal profumo dell’erba secca e dal canto delle cicale. Le strade di campagna che li attraversano sono perfette per escursioni in bicicletta o a piedi, tra masserie storiche e antiche pajare in pietra.

Negli ultimi anni, questo patrimonio ha dovuto fronteggiare una grave minaccia: la Xylella fastidiosa, un batterio che ha colpito moltissimi ulivi del Salento. Ma proprio da questa ferita è nata una nuova consapevolezza: la tutela degli ulivi millenari è oggi più sentita che mai. Alcune realtà locali stanno lavorando per valorizzare ciò che resta, promuovendo itinerari rurali, percorsi naturalistici e attività culturali che mantengono viva la memoria di questi giganti verdi.


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