Le 7 cose da fare e vedere assolutamente a Gallipoli

cosa vedere a Gallipoli

Gallipoli si affaccia sul mar Ionio, nella parte più meridionale della Puglia, una delle località più rinomate del Salento che si trova in provincia di Lecce. Una città divisa in due, il moderno e l’antico che si coniugano in una perfetta armonia, e che dona alla città un aspetto romantico ma unico allo stesso tempo. Un territorio ricco di arte, cultura e storia, ma soprattutto ricco di attività da intraprendere e luoghi da visitare.

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Gallipoli sei nel posto giusto. La città conta nel suo territorio la presenza di almeno 20 chiese, a cui vanno aggiunte altre 8 costruzioni escluse da un decreto vescovile.

Cosa vedere a Gallipoli: 7 cose imperdibili

Gallipoli non è solo mare, spiaggia e discoteca. E’ il momento giusto per vedere anche tutta la cultura della zona, citando anche alcune cose da fare la sera

Borgo antico (Centro storico) di Gallipoli

Il centro storico di Gallipoli merita sicuramente di essere visitato da chi ancora non lo conosce, per scoprire le antiche vie, i palazzi e le chiese in stile barocco disseminate per il borgo. I greci costruirono il borgo come una sorta di labirinto in modo tale da riuscire a proteggere le costruzioni dal vento freddo che arrivava dal mare.

È importante sia dal punto di vista storico-artistico (con monumenti come la Cattedrale di Sant’Agata, il Castello Angioino-Aragonese e le mura difensive) sia perché rappresenta l’anima della città.

Dal punto di vista gastronomico, il centro storico pullula di ristorantini tipici, trattorie di pesce fresco, locali con cucina pugliese e wine bar affacciati sul mare. Qualche nome noto? Trattoria Scoglio delle Sirene, Il Bastione e La Vinaigrette sono tappe apprezzate. Per un drink con vista sul tramonto, molti si fermano al Sunset Cafè o al Buena Vista.

Castello Angioino Aragonese

Una delle prime costruzioni che colpisce all’occhio ogni visitatore di Gallipoli è il Castello Angioino Aragonese, visitabile esclusivamente nella parte esterna della costruzione, oltre che la parte più alta del Castello chiamata anche rivellino. 

Ha una pianta irregolare con torri circolari possenti, mura spesse e un fossato (oggi asciutto) che lo separava completamente dalla città. In passato serviva a proteggere Gallipoli dalle invasioni via mare, essendo posizionato strategicamente proprio all’ingresso del porto. È stato usato come fortezza militare, prigione e deposito di armi.

Me è qui che viene il bello. Una delle cose che puoi fare la sera a Gallipoli è proprio questa: durante la stagione estiva viene trasformata in un cinema all’aperto! 

Cattedrale di Sant’Agata

Tra le cose da vedere a Gallipoli, durante una passeggiata tra le vie del centro storico (via Duomo), avrai sicuro notato la cattedrale.

La sua imponente facciata barocca in carparo (la pietra dorata del Salento) è un capolavoro di fine ‘600, riccamente decorata con statue di santi, stemmi e dettagli scolpiti. All’interno la chiesa è ancora più sorprendente: un insieme di tele settecentesche, altari marmorei e affreschi.

È dedicata a Sant’Agata, martire catanese, venerata a Gallipoli. Ogni anno le si dedica una festa molto sentita dai cittadini.

Chiesa di San Francesco

Chiesa di San Francesco d’Assisi conosciuta soprattutto per la costruzione lignea che raffigura il ladrone crocifisso accanto a Gesù.

Questa chiesa è famosa soprattutto per ospitare una delle opere più insolite del Salento: il Cristo in croce ligneo detto “il Malladrone”, scolpito in modo realistico e quasi grottesco, tanto che nel passato fu considerato “brutto” da alcuni critici (Gustave Flaubert lo citò nei suoi diari dopo un viaggio in Puglia).

La chiesa è meno sfarzosa della Cattedrale, ma affascinante: facciata semplice, navata decorata e atmosfera raccolta, in piena armonia con lo spirito francescano.

Fontana Greca

La Fontana Greca di Gallipoli è una delle fontane più antiche d’Italia… anche se il nome è un po’ ingannevole!

Si trova all’ingresso del centro storico, proprio accanto al ponte che collega l’isola alla terraferma, e colpisce subito per il suo stile solenne e decorato. Per molto tempo si è creduto che fosse di epoca greca (III secolo a.C.), ma studi più recenti la datano al XVI secolo, quindi rinascimentale, con probabili elementi più antichi riutilizzati.

È scolpita su tre pannelli in pietra leccese, e rappresenta scene mitologiche con figure femminili che simboleggiano le ninfe trasformate in sorgenti d’acqua. Sopra c’è lo stemma della città e un’iscrizione che racconta la restaurazione voluta da re Carlo V.

Nonostante il mistero sulle sue origini, resta una tappa imperdibile a Gallipoli: è un po’ la porta d’ingresso simbolica al cuore antico della città. Di notte poi, con le luci che la illuminano, è ancora più scenografica.

Spiaggia della Purità

Cosa fare a Gallipoli? E’ davvero semplice. Ciò che ha reso questa località una delle mete balneari più ambite di tutto il Salento sono indubbiamente le meravigliose spiagge. Il mare dalle acque cristalline, le suggestive calette protette dalla ricca vegetazione mediterranea, ma anche le splendide spiagge di sabbia fanno di Gallipoli una delle mete predilette da molti turisti che la prendono d’assalto proprio durante la stagione estiva.

Le spiagge di Gallipoli si trovano lungo tutto il perimetro del centro urbano, e sono facilmente raggiungibili da tutti i visitatori che possono scegliere tra una spiaggia più affollata, a soluzioni decisamente più selvagge e tranquille.

La spiaggia della Purità è la più iconica di Gallipoli. Si trova proprio sotto le mura del centro storico, ai piedi delle case bianche e della Chiesa di Santa Maria della Purità (da cui prende il nome).  Non ci sono stabilimenti: è una spiaggia libera, ma vicinissima a bar, ristoranti e paninoteche del centro, quindi super comoda.

Baia Verde

Se ti stai chiedendo cosa fare la sera a Gallipoli, la Baia Verde è il lato più vivace e festaiolo.

Si trova a sud del centro città, facilmente raggiungibile in pochi minuti in auto, o anche a piedi. È una zona di spiagge sabbiose chilometriche, mare trasparente e fondali bassi. 

Ma la Baia Verde è famosa soprattutto per la movida estiva: durante il giorno è regno degli stabilimenti attrezzati, come Samsara Beach, Zen, Praja e altri, che si trasformano in discoteche a cielo aperto già dall’aperitivo, con dj set, musica house e cocktail serviti con i piedi nella sabbia. Il tramonto qui è imperdibile. 

La sera, tutta l’area si anima di giovani, locali notturni, chioschi sul mare e feste che vanno avanti fino a notte fonda. È una meta molto amata da chi cerca divertimento, musica: uno dei punti di riferimento della nightlife italiana estiva.

Borghi da visitare vicino Gallipoli

Se stai trascorrendo un giorno a Gallipoli e vuoi scoprire anche i suoi dintorni, sappi che il Salento è pieno di borghi affascinanti, ricchi di storia, tradizioni e scorci magnifici.

Alezio (a 5 km)

Antica cittadina messapica, oggi è un piccolo centro tranquillo dove puoi visitare il Museo Civico Messapico, con reperti archeologici, e fare una passeggiata tra palazzi nobiliari e chiese barocche. È anche zona di produzione vinicola: ottimo per chi ama il vino.

Sannicola (a 6 km)

Un borgo circondato da campagna e muretti a secco, famoso per la Cripta del Crocifisso scavata nella roccia, piena di affreschi bizantini. Il centro storico è piccolo ma autentico, perfetto per chi cerca un’atmosfera salentina più raccolta.

Tuglie (a 9 km)

Altro borgo dell’entroterra con un cuore storico fatto di case in pietra, corti interne e vie silenziose. C’è anche un museo della radio curioso da visitare e diverse masserie nei dintorni dove gustare prodotti tipici.

Galatone (a 15 km)

Un centro più grande, ma con un bellissimo centro storico barocco, dominato dal Santuario del Crocifisso della Pietà. Ideale se ami l’arte e l’architettura religiosa.

Nardò (a 18 km)

Uno dei borghi più belli del Salento, con piazze scenografiche, palazzi storici e chiese spettacolari. La Piazza Salandra è una delle più eleganti della zona. Inoltre, sei vicino anche alla Riserva Naturale di Porto Selvaggio, perfetta per chi vuole unire cultura e natura. Scopri l’articolo dedicato

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