La Cala di Grotta Monaca è una piccola insenatura situata a circa 2 km a nord di Otranto, lungo la costa adriatica del Salento. È caratterizzata scogliere calcaree e una natura incontaminata. Questo tratto di costa, noto per la sua bellezza naturale e la presenza di grotte marine, offre un’esperienza unica per gli amanti della natura e della tranquillità.
La cala fa parte del comune di Otranto in provincia di Lecce, Puglia. È facilmente raggiungibile dal centro con una breve passeggiata o in auto, seguita da un tratto a piedi attraverso sentieri naturali.
Foto e caratteristiche della cala di Grotta Monaca


La cala è caratterizzata da scogliere calcaree e non presenta una spiaggia sabbiosa. L’accesso al mare avviene attraverso le rocce, rendendo il luogo ideale per chi ama tuffarsi.
Le acque sono limpide e cristalline, con fondali ricchi di vita marina, ideali per lo snorkeling. Non sono presenti stabilimenti balneari o punti di ristoro; è consigliabile portare con sé tutto il necessario per la giornata.
Il percorso per raggiungere la cala può essere impegnativo, con tratti su terreno irregolare e scivoloso; è consigliato indossare scarpe adatte e prestare attenzione durante il cammino.
Come arrivare alla cala di Grotta Monaca: mappa e indicazioni
A piedi puoi partire dalla Spiaggia del Lido Castellana e seguire il Sentiero del Mulino d’Acqua, un percorso costiero panoramico che attraversa la macchia mediterranea e offre viste mozzafiato sul mare. Il sentiero è di difficoltà facile e richiede circa 30 minuti di camminata.
Se preferisci avvicinarti in auto, puoi dirigerti verso la zona nord di Otranto e cercare parcheggio in prossimità della Baia del Mulino d’Acqua. Da lì, un breve sentiero ti condurrà alla cala. Tieni presente che l’accesso diretto in auto fino alla cala non è possibile; è sempre necessario un tratto a piedi.
Un’alternativa è raggiungere la cala via mare, partecipando a un’escursione in barca che include la visita alla Grotta Monaca. Queste escursioni partono dal porto di Otranto e offrono l’opportunità di esplorare la costa e le grotte marine della zona.
Cosa vedere nei dintorni della cala
- Grotta Monaca: una grotta marina profonda circa 85 metri, composta da due camere. La camera principale è accessibile dal mare, mentre la seconda è collegata alla prima tramite un cunicolo di circa 25 metri. All’interno vive una delle più grandi colonie di pipistrelli del Salento.
- Baia del Mulino d’Acqua: una baia con acque turchesi e scogliere bianche, raggiungibile proseguendo lungo la costa.
- Sentiero del Mulino d’Acqua: un percorso escursionistico che collega diverse calette e grotte lungo la costa, offrendo viste panoramiche e la possibilità di esplorare la natura incontaminata della zona.
Divulgatore ambientale ed esploratore appassionato del territorio pugliese. Ho trascorso gran parte della mia vita a studiare, fotografare e mappare i diversi ecosistemi della nostra regione: dai laghi costieri di Lesina, Varano e Alimini, fino alle scogliere salentine e alle gravine murgiane. Grazie ad anni di esplorazione sul campo e studio indipendente della biodiversità locale, mi occupo di raccontare la ricchezza della flora e della fauna di Puglia. Il mio obiettivo è fornire guide dettagliate, sicure e scientificamente accurate per scoprire le nostre spiagge e riserve naturali, promuovendo costantemente la tutela ambientale e un turismo consapevole.

