L’autunno nel Salento è una stagione sorprendente. Dopo la vivacità estiva, le spiagge si svuotano ma il territorio si riempie di profumi, colori e tradizioni. Ottobre è il mese perfetto per chi desidera vivere il lato più autentico di questa terra, tra sagre popolari, fiere storiche e feste patronali che raccontano secoli di cultura contadina e religiosa.
In questo periodo, i paesi del basso Salento si animano di eventi che uniscono gastronomia tipica, musica popolare e ospitalità . Dalle celebri fiere di Martano e Ortelle, fino alle sagre dedicate all’olio, ai peperoni e ai prodotti della terra, ogni fine settimana è un’occasione per scoprire nuovi sapori e antiche tradizioni.
Eventi di ottobre 2025 nel Salento
Nell’articolo vedremo tutte le principali sagre, feste ed eventi in programma a ottobre 2025 nel Salento, con date, curiosità e consigli utili per non perdere gli appuntamenti più caratteristici dell’autunno salentino.
4–5 ottobre – Cursi: Festa della Madonna della Consolazione
Tra i primi appuntamenti del mese c’è la Festa della Madonna della Consolazione a Cursi, una ricorrenza religiosa molto sentita che unisce processioni solenni, luminarie, musica e stand gastronomici.
4 ottobre – Scorrano: Sagra de “Frate Focu”
La celebre Sagra de Frate Focu di Scorrano celebra i peperoni e i peperoncini, con piatti tipici piccanti, musica e spettacoli. È legata alla tradizionale Fiera di San Francesco, che anima il borgo con bancarelle, luminarie e stand artigianali.
5 ottobre – Taviano: Fiera della Madonna delle Rine
Tra le fiere più antiche del Salento, quella della Madonna delle Rine si svolge ogni anno la prima domenica di ottobre. Taviano accoglie espositori, artigiani e visitatori da tutta la provincia per un evento che unisce devozione, commercio e gastronomia locale.
8 ottobre – Gallipoli: Festa della Madonna del Rosario
A Gallipoli, la Festa della Madonna del Rosario è una delle ricorrenze religiose più attese dell’autunno. La città si illumina di luminarie tradizionali, con messe, processioni e musica nel cuore del centro storico.
11–13 ottobre – Palmariggi: “Lu Paniri te Site”
A Palmariggi torna “Lu Paniri te Site”, una manifestazione che unisce cultura, gastronomia e tradizione. Le vie del borgo si riempiono di mercatini, rievocazioni storiche, musica popolare e piatti tipici autunnali. L’evento è anche un omaggio al culto della Madonna della Palma, patrona del paese.
15–19 ottobre – Miggiano: EXPO 2000
La fiera EXPO 2000 di Miggiano è una delle più importanti rassegne del basso Salento dedicate ad artigianato, agricoltura, industria e commercio. Per cinque giorni, il centro fieristico accoglie espositori, spettacoli e degustazioni, attirando visitatori da tutta la regione.
16–19 ottobre – Martano: Sagra de la Volìa Cazzata
La Sagra de la Volìa Cazzata è un appuntamento simbolo dell’autunno salentino. Dedicata alle olive schiacciate, tipico prodotto contadino, propone piatti tradizionali, musica popolare e artigianato. L’atmosfera rurale e festosa la rende una delle sagre più amate del territorio.
17–19 ottobre – Muro Leccese: Fiera “te lu Porcu Meu”
A Muro Leccese, la Fiera “te lu Porcu Meu” celebra la tradizione contadina legata all’allevamento del maiale. Gli stand offrono piatti tipici a base di carne suina, eventi musicali e spazi dedicati alla cultura locale, in un contesto vivace e conviviale.
24–26 ottobre – Ortelle: Fiera di San Vito
La Fiera di San Vito è una delle più antiche del Salento, con origini che risalgono al XVI secolo. Si tiene tradizionalmente nel weekend della quarta domenica di ottobre e unisce l’aspetto religioso alla grande esposizione di prodotti agricoli, bestiame, artigianato e gastronomia locale. Ortelle si trasforma in un vivace centro fieristico dove convivono tradizione e modernità.
25–26 ottobre – Sannicola: Fiera di San Simone
A chiudere il mese c’è la Fiera di San Simone a Sannicola, un evento dedicato al commercio, alla gastronomia e alle tradizioni popolari. Le strade del paese si riempiono di stand, street food e bancarelle di artigiani, offrendo un’atmosfera conviviale e colorata che segna simbolicamente la fine dell’autunno salentino.




