Manduria: cosa fare e cosa vedere

Sei indeciso su cosa vedere a Manduria? Quest’ultima è una città della Puglia, situata in provincia di Taranto, conosciuta soprattutto per il suo vino Primitivo, ma ricca anche di storia, arte e tradizioni autentiche. Un comune di circa 31000 abitanti che si estende sullo Jonio. Manduria è situata sulle murge tarantine e la storia vuole che la città sia stata uno dei centri principali dei Messapi, l’antica popolazione di origine illirica.

Sorge nel cuore del Salento, in una posizione strategica tra il Mar Ionio e l’entroterra pugliese, ed è un luogo perfetto per chi cerca la Puglia più vera, lontana dalle mete troppo affollate.

Cosa vedere a Manduria: 5 attrazioni imperdibili

Alcuni la definiscono “il cuore del Salento”, altri la conoscono e la apprezzano per la produzione del vino Primitivo. Manduria è una città ricca di fascino, storia e suggestione e merita di essere visitata almeno una volta nella vita.

Parco Archeologico delle Mura Messapiche

Degno di visita è appunto il Parco Archeologico all’interno del quale è possibile ammirare le tracce del popolo messapico. Il parco prende il nome dalle imponenti mura megalitiche costruite in pietra locale, che un tempo circondavano e difendevano la città messapica. Alcuni tratti sono ancora perfettamente visibili e danno un’idea della grandezza e dell’abilità costruttiva di questo popolo. Il sito si estende su un’area ampia e comprende non solo le mura, ma anche una necropoli con tombe scavate nella roccia e resti di abitazioni e strade antiche.

Spiagge e litorale di Manduria

Cosa vedere a Manduria non è mai stato così semplice. Essa, infatti, è particolarmente amata per le sue spiagge. Il litorale infatti si estende per più di 18 chilometri e regala un litorale di tutto rispetto. Tra le spiagge degne di essere visitate c’è sicuramente quella di San Pietro in Bevagna, particolarmente frequentata per le acque cristalline e la sabbia bianca.

Il tour delle spiagge più belle di Manduria continua con la spiaggia Vecchia Salina, situata ai piedi della storica Torre Colimena. Questa spiaggia è parte di una riserva naturale regionale che ospita ogni anno diversi esemplari di fenicotteri.

E ancora, la spiaggia Salina dei Monaci, nei pressi della Torre Colimena. Questa spiaggia di sabbia bianca è separata un tratto di dune ed è collegata al mare tramite un canale nella scavato nella roccia.

Centro storico di Manduria

Il cuore del centro è Piazza Garibaldi, dove si affacciano edifici eleganti e dove spesso si tengono eventi e mercatini. A pochi passi si trova la splendida Chiesa Madre di San Pietro Mandurino, con la sua facciata barocca e un interno riccamente decorato. Interessante anche la Cripta di San Pietro in Bevagna, legata alla tradizione del passaggio dell’apostolo in queste terre.

Il centro storico di Manduria è ricco di citazioni storiche e caratteristiche del posto. Passeggiando per le vie del centro è infatti possibile ammirare Porta del Carmine, una sorta di arco di trionfo, che ricorda quello romano, costruito durante il ‘600. 

Santuario della Madonna di San Pietro in Bevagna

Il Santuario della Madonna di San Pietro in Bevagna si trova nella frazione costiera di San Pietro in Bevagna, a pochi chilometri da Manduria.

Secondo la tradizione, l’apostolo San Pietro sbarcò proprio su questa spiaggia durante il suo viaggio verso Roma. Qui avrebbe trovato una fonte d’acqua miracolosa (oggi nota come la Fonte di San Pietro) e iniziato a evangelizzare la popolazione locale. In ricordo di questo evento, fu costruita una cripta sotterranea e, sopra di essa, il santuario attuale.

Il santuario si presenta con una struttura semplice e armoniosa, affiancato da una cripta scavata nella roccia, accessibile al pubblico, che conserva un’atmosfera antica e toccante. All’interno si trovano anche affreschi medievali e antiche icone della Madonna.

Manduria: il vino Primitivo

Nel tuo itinerario a Manduria può mancare tutto, ma non puoi non assaggiare il primitivo di Manduria, uno dei vini più apprezzati in Italia e nel mondo. Per molto tempo si è creduto che questo vino fosse arrivato sulle coste pugliesi con i Fenici, oggi invece sappiamo che si tratta di un vitigno crollato arrivato grazie alla migrazione degli Illiri.

Il primitivo di Manduria deve per legge fare un affinamento di 24 mesi, di cui 9 devono essere fatti in legno.

Si tratta di un vino strutturato, fruttato e vellutato che ha una gradazione alcolica che parte da almeno 14 gradi. E’ molto apprezzato dalle persone del posto ma anche dai viaggiatori di tutto il mondo che approfittano di un viaggio in Puglia per approfondire anche le tradizioni enogastronomiche della regione, vino compreso.

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