Il quartiere ebraico di Trani: cos’è, dove si trova e cosa vedere

quartiere ebraico Trani

Il Quartiere Ebraico di Trani si trova nel centro storico della città, molto vicino al mare e alla Cattedrale. È noto anche come Giudecca ed è uno dei segni più evidenti della presenza ebraica nel Sud Italia durante il Medioevo.

Situato nel cuore del centro storico della città pugliese, questo quartiere era il fulcro della vita ebraica a Trani, una delle quattro principali città della cosiddetta “Giudecca” pugliese, insieme a Bari, Otranto e Taranto. La comunità era attiva tra l’XI e il XIII secolo. Il quartiere conserva ancora oggi la struttura originale fatta di vicoli stretti, archi in pietra e case addossate tra loro.

Il cuore della Giudecca è la Sinagoga Scolanova, considerata una delle più antiche d’Europa ancora in uso. Il quartiere ospita anche la sinagoga di Sant’Anna, oggi adibita a museo.

La storia della comunità ebraica a Trani

La presenza ebraica a Trani è documentata già nell’XI secolo. In quel periodo la città era un porto attivo e un punto di scambio tra Oriente e Occidente. La comunità ebraica contribuiva alla vita economica con attività come il commercio, la medicina, la traduzione di testi e lo studio religioso.

Nel XII secolo la comunità cresce e costruisce quattro sinagoghe. Alcuni rabbini di Trani diventano figure importanti nel mondo ebraico medievale. Il più noto è Rabbi Mosè di Trani, studioso e medico.

Nel 1290, con l’editto di espulsione voluto da Carlo II d’Angiò, gli ebrei furono costretti a lasciare la città. Le sinagoghe vennero trasformate in chiese e molti beni furono confiscati.

Nei secoli successivi la presenza ebraica scompare. Solo di recente si è iniziato a recuperare la memoria storica del quartiere.

Cosa vedere nei dintorni di Trani: le sinagoghe del quartiere ebraico

Nel periodo di massima presenza ebraica a Trani furono costruite quattro sinagoghe. Oggi ne restano due: la Sinagoga Scolanova e la Sinagoga di Sant’Anna.

La Sinagoga Scolanova è la più famosa. Fu costruita nel XIII secolo e trasformata in chiesa nel 1380. Dopo un lungo periodo di abbandono, è tornata all’uso religioso ebraico nel 2006. È considerata una delle sinagoghe più antiche d’Europa ancora attive. E’ aperta al culto ebraico e in alcuni giorni può essere visitata anche dai turisti. All’interno si trovano elementi architettonici originali e arredi in legno.

La Sinagoga di Sant’Anna, oggi museo, fu anch’essa convertita in chiesa. Oggi ospita pannelli, oggetti e documenti che raccontano la storia degli ebrei a Trani. L’edificio conserva ancora alcuni elementi architettonici originali.

Torna in alto