Tra gli eventi più suggestivi della Settimana Santa in Puglia, la Processione delle Fracchie di San Marco in Lamis rappresenta un appuntamento imperdibile, capace di unire spiritualità, tradizione e spettacolo. Ogni anno, nel cuore del Gargano, migliaia di persone si radunano per assistere a questa celebrazione secolare che si svolge nel Venerdì Santo.
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Origine e significato delle Fracchie
La Processione delle Fracchie ha radici antichissime, risalenti a circa quattro secoli fa, ed è strettamente legata al culto della Madonna Addolorata. Il termine fracchia indica una gigantesca torcia realizzata con tronchi di legno spaccati e riempiti con rami secchi, schegge e frasche, tenuti insieme da anelli di ferro. Ogni fracchia può raggiungere anche 6 metri di lunghezza e viene montata su un carrello, pronta a essere accesa e trainata lungo le strade del paese.
L’accensione delle fracchie avviene nella notte del Venerdì Santo, per illuminare il cammino della Madonna che, secondo la tradizione popolare, va alla ricerca del Figlio morto. Le fiamme che bruciano lentamente creano un’atmosfera di grande impatto emotivo, in cui la luce e il silenzio si fondono nel dolore collettivo della comunità.
Simbolicamente, ogni fracchia rappresenta un gesto di fede, un’offerta luminosa alla Vergine Addolorata, e al tempo stesso un modo per tramandare un patrimonio culturale e spirituale unico della Puglia garganica.
Programma della Processione delle Fracchie 2025
L’edizione 2025 della Processione delle Fracchie si svolgerà venerdì 18 aprile, in occasione del Venerdì Santo. Il cuore della manifestazione sarà come sempre il centro storico di San Marco in Lamis, dove decine di fracchie sfileranno al seguito della statua della Madonna Addolorata, creando un’atmosfera magica e carica di emozione.
Il programma dettagliato sarà pubblicato nei giorni precedenti l’evento, ma tradizionalmente la processione ha luogo in serata, a partire dalle ore 20:00 circa. Le fracchie vengono accese poco prima dell’inizio del corteo e, trainate a mano dai fedeli, accompagnano la Vergine lungo le strade del paese, tra canti sacri e il silenzio raccolto dei presenti.
Consigli utili per vivere l’evento
Durante le Giornate della Settimana Santa, in particolare il Venerdì Santo, l’affluenza è molto alta. Per questo motivo, il Comune organizza solitamente aree parcheggio straordinarie nelle zone periferiche del paese, collegate al centro con servizi navetta gratuiti o a pagamento.
È consigliabile arrivare nel pomeriggio del 18 aprile, per trovare posto nei parcheggi e sistemarsi lungo il percorso della processione. Le strade centrali vengono chiuse al traffico nel tardo pomeriggio, per garantire la sicurezza dei partecipanti e la regolarità del corteo.
Molti partecipano con grande trasporto emotivo, quindi è bene mantenere un atteggiamento rispettoso durante tutto il corteo.




