La Musciska: cos’è questo piatto tipico della Puglia

cos'è la Musciska

Ti è mai capitato di vedere quei famosi snack di carne essiccata nei film americani o sugli scaffali dei negozi, pensando che fossero una trovata tutta d’oltreoceano? E se ti dicessi che una versione tutta italiana, rustica e antichissima, esiste già da secoli in Puglia? Si chiama Musciska ed è una prelibatezza tipica del Gargano, in particolare della zona di Rignano Garganico.

Si tratta di carne ovina tagliata a strisce, condita con spezie e poi essiccata all’aria: uno snack proteico e saporito che ha origini pastorali e che oggi rappresenta un vero simbolo di tradizione e identità territoriale. Nell’articolo vedremo da dove viene la Musciska, come si prepara e perché merita di essere riscoperta.

Cos’è e da cosa è composta la Musciska

La Musciska è un’antica specialità a base di carne essiccata, tipica del Gargano, e in particolare del comune di Rignano Garganico. Si tratta di carne ovina – generalmente pecora o agnello – tagliata in lunghe strisce sottili, insaporita con sale, peperoncino, aglio e a volte con finocchietto selvatico, poi lasciata asciugare all’aria per giorni e giorni.

Storia e origine del nome

Questa preparazione nasce come metodo di conservazione: in un’epoca in cui non esistevano frigoriferi, i pastori avevano bisogno di cibo nutriente, duraturo e facilmente trasportabile. Ma non si sapeva che, con il tempo, sarebbe diventato una pietanza importantissima per tutta la zona.

Il nome stesso, Musciska, ha origini potrebbe derivare dalla parola araba muskas, che significa “carne secca”. Questo suggerisce influenze culturali antichissime, probabilmente legate ai contatti commerciali e culturali tra il sud Italia e il mondo arabo durante il Medioevo.

Altri invece lo riconducono a radici dialettali locali, ma in entrambi i casi l’elemento chiave resta la tecnica dell’essiccazione, utilizzata anche in molte altre civiltà pastorali del Mediterraneo.

Come assaporarla al meglio e quali varianti puoi assaggiare

La Musciska può essere gustata in diversi modi, a seconda della tradizione e delle preferenze personali, ma sempre mantenendo quel carattere rustico e intenso che la contraddistingue. Nella sua forma più pura, viene consumata così com’è, come snack, da spezzettare con le mani o da gustare a morsi, magari accompagnata da un bicchiere di vino rosso.

Tuttavia, c’è anche chi ama reidratare leggermente la carne, scottandola velocemente in padella o immergendola in un filo d’olio caldo con uno spicchio d’aglio, giusto per ammorbidirla senza perdere il suo gusto deciso. Se proprio vuoi, puoi aggiungerla in piatti come zuppe di legumi o minestre di verdure, per arricchirle di sapore e dare quel tocco di croccantezza.

Varianti della Musciska

La versione tradizionale utilizza carne di pecora o agnello, ma alcuni produttori artigianali o famiglie locali propongono anche varianti con capra, manzo o addirittura cinghiale, a seconda della disponibilità. Cambia anche la miscela di spezie: in altre varianti si possono trovare accenti di paprika dolce, coriandolo o altre erbe aromatiche selvatiche.

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