In un antico borgo del Salento, nascosta sotto una cattedrale barocca, esiste una cripta che custodisce qualcosa di incredibile: corpi umani mummificati, perfettamente conservati, vestiti di tutto punto e disposti come se fossero ancora in attesa di qualcosa. Non siamo in Egitto, né in Sicilia: siamo in Puglia. E questo luogo, così silenzioso e suggestivo, è reale.
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Le mummie della Puglia: quando la fede incontra il mistero
In Puglia, tra cripte nascoste, grotte scavate nella roccia e antichi santuari rupestri, si trovano alcuni dei luoghi più affascinanti e misteriosi d’Italia. Qui, lontano dalle grandi città e immersi nella spiritualità contadina del Sud, il tempo sembra essersi fermato, e in certi casi… lo ha fatto davvero. Come? Conservando corpi umani per secoli, senza interventi scientifici, ma solo grazie all’ambiente naturale e a condizioni che ancora oggi stupiscono gli studiosi.
Queste mummie, spesso di frati o santi locali, venivano considerate segni divini, miracoli visibili della fede. Alcune sono rimaste intatte, con tratti del volto riconoscibili, mani conserte e perfino indumenti originali. Altre, più deperite, sono comunque oggetto di profonda venerazione da parte delle comunità locali.
Dove si trovano la mummie in perfetto stato
A Oria, uno dei borghi più antichi e affascinanti della Puglia, sorge la maestosa Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita nel XVIII secolo sui resti di un’antica chiesa romanica distrutta da un terremoto. La facciata barocca, le decorazioni ricche, il silenzio delle navate… tutto suggerisce un luogo di grande spiritualità. Ma pochi sanno che sotto l’altare maggiore si nasconde qualcosa di ben più raro e inquietante: una cripta in cui sono conservati i corpi mummificati di membri di una confraternita locale, rimasti incredibilmente intatti dopo secoli.
Questa Cripta delle Mummie, aperta solo su richiesta o in occasioni speciali, è uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi dell’intero Sud Italia. Al suo interno riposano 11 corpi, alcuni eretti in nicchie, altri distesi, tutti perfettamente vestiti con tuniche e simboli religiosi, come se stessero ancora vegliando il mondo dei vivi.
Come si è verificato il fenomeno della mummificazione naturale
I corpi conservati nella cripta appartenevano alla Confraternita della Morte, un’antica e rispettatissima confraternita religiosa attiva a Oria tra il XVII e il XIX secolo. I confratelli si occupavano di assistere i malati terminali, accompagnare i defunti alla sepoltura, celebrare riti di suffragio e offrire conforto spirituale alle anime in transito. Erano figure caritatevoli ma anche cariche di simbolismo: vestivano tuniche scure, spesso con il volto coperto da cappucci, e portavano il teschio come emblema della transitorietà della vita.
Alla morte, alcuni confratelli venivano sepolti nella cripta, in posizione eretta o supina, non in bare ma su nicchie o supporti in pietra, lasciando che il microclima dell’ambiente facesse il resto. L’umidità stabile, la ventilazione naturale e la composizione calcarea delle pareti contribuirono a disidratare i corpi lentamente e naturalmente, generando un processo di mummificazione spontanea, privo di tecniche artificiali.
Il risultato? Corpi che, a distanza di due o tre secoli, conservano volti riconoscibili, mani scheletriche intrecciate, tuniche originali e croci di legno ancora strette al petto. Un documento umano e spirituale straordinario, che racconta più di mille libri la relazione tra vita e morte, fede e corpo, silenzio e memoria.
Come visitare il sito
La Cripta delle Mummie di Oria si trova sotto la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, nel cuore del centro storico della città, in provincia di Brindisi. Per visitarla, è consigliabile prenotare in anticipo contattando la Cooperativa Nuova Hyria .
Gli orari di apertura seguono generalmente quelli della cattedrale: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 22:00, ma è sempre meglio verificare telefonicamente eventuali modifiche. Il biglietto d’ingresso ha un costo simbolico di circa 3 euro, guida inclusa. Durante la visita, potrai accedere alla cripta sotterranea e osservare undici mummie perfettamente conservate, vestite con le tuniche originali della confraternita, in un ambiente suggestivo e ricco di storia.




