In un angolo ancora poco conosciuto del Subappennino Dauno, immerso tra boschi secolari e vette panoramiche, si trova una meraviglia tutta da scoprire: il Lago di Pescara. Nonostante il nome possa trarre in inganno, questo specchio d’acqua cristallina si trova ben lontano dall’Abruzzo e dalla città di Pescara: ci troviamo infatti nel comune di Biccari, in provincia di Foggia.
Meno conosciuto rispetto agli altri laghi in Puglia, negli ultimi anni, il Lago di Pescara di Biccari è diventato una meta sempre più amata da chi cerca escursioni nella natura, aree picnic attrezzate, equitazione o semplicemente un luogo dove rilassarsi lontano dal caos cittadino. Ma cos’ha di speciale questo piccolo lago di montagna? E cosa si può fare e vedere nei dintorni? Più di quello che pensi, scopriamolo insieme!
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Descrizione geografica del Lago di Pescara
Il Lago di Pescara si trova nel territorio comunale di Biccari, nel cuore del Subappennino Dauno, in provincia di Foggia. Si tratta di un piccolo lago naturale d’altura, situato a circa 900 metri sul livello del mare, all’interno di una suggestiva area boschiva ai piedi del Monte Cornacchia, la vetta più alta della Puglia con i suoi 1.152 metri.
Il lago si estende per circa tre ettari e ha una profondità media che, al centro, può raggiungere i quattro metri. Nonostante le dimensioni contenute, si presenta come un piccolo scrigno ecologico, caratterizzato da acque limpide e fresche, alimentate da sorgenti sotterranee e dai ruscelli temporanei formati dallo scioglimento delle nevi invernali o dalle piogge abbondanti.
Il bacino è di origine carsica, come molte altre formazioni presenti nel Subappennino, ed è incastonato in un paesaggio naturale incontaminato, dominato da boschi di cerro, faggio e acero montano, che circondano completamente lo specchio d’acqua e lo rendono un luogo fresco e ombreggiato anche nei mesi più caldi.
Sulle rive del lago si sviluppa una vegetazione igrofila, ovvero tipica delle zone umide, con la presenza di giunchi, canne palustri e piccoli arbusti. Nelle acque, invece, prosperano alghe verdi appartenenti ai gruppi delle Cloroficee e Crisoficee, e non è raro vedere affiorare le foglie delle cosiddette “lingue d’acqua”, piante acquatiche galleggianti accompagnate dai delicati fiori bianchi del ranuncolo acquatico.
Anche la fauna del Lago di Pescara è ricca e varia. Tra le specie ittiche si trovano carpe, barbi e alborelle, mentre attorno al lago è possibile osservare anfibi, piccoli rettili e, con un po’ di fortuna, anche uccelli acquatici come germani reali o aironi, attratti dalla tranquillità della zona. Nei boschi circostanti vivono volpi, ricci, faine, e sono state documentate persino presenze di lupi appenninici, segno della salubrità e dell’equilibrio ambientale del territorio.
Informazioni storiche e curiosità sul Lago di Pescara
Nonostante la sua posizione remota e l’apparente isolamento, il Lago di Pescara vanta una storia antica e affascinante, che si intreccia con le vicende del territorio di Biccari e della più ampia area del Subappennino Dauno. Il nome stesso del lago ha una storia curiosa: secondo alcuni studiosi, “Pescara” sarebbe una deformazione linguistica del termine originario “Peschiera”, che nei documenti medievali indicava un luogo ricco di pesci, utilizzato a scopo alimentare dalle comunità locali.
Il lago compare per la prima volta in un documento ufficiale risalente al 1212, in una bolla papale di Innocenzo III, che citava le terre e le risorse naturali appartenenti all’Abbazia di Sant’Angelo in Fratta. Questo dimostra che, già nel Medioevo, il lago era conosciuto e ritenuto importante a livello locale, sia per l’approvvigionamento di acqua che per la pesca.
Leggende sul lago di Pescara
Le leggende locali raccontano di un tempo in cui il lago ospitava una grotta sommersa che custodiva un misterioso tesoro, protetto da spiriti del bosco. Storie come queste, tramandate oralmente di generazione in generazione, hanno contribuito ad accrescere il fascino e il senso di rispetto che gli abitanti nutrono ancora oggi per questo luogo.
Una delle curiosità più affascinanti legate al Lago di Pescara riguarda il fenomeno dell’acqua “che scompare”: in determinati periodi dell’anno, soprattutto in estate, il livello dell’acqua si abbassa improvvisamente, dando origine a piccole spiaggette naturali e lasciando visibili le sorgenti sotterranee. Questo avviene per via del sistema carsico del terreno, che rende il lago sensibile ai cambiamenti climatici e idrici.
Cosa fare al Lago di Pescara
Grazie alla sua posizione nel cuore del bosco del Monte Cornacchia e alla presenza di strutture e servizi pensati per ogni tipo di visitatore, rappresenta una meta perfetta per chi cerca una giornata all’aperto, attività per famiglie o avventura nella natura,
Aree Picnic nei pressi del Lago Pescara
Nella zona del Lago Pescara sono presenti due principali aree picnic attrezzate:
La prima è chiamata area picnic “Boschetto” situata lungo il sentiero che da Biccari conduce al Lago Pescara, questa è la prima area che si incontra dopo pochi minuti di cammino. Dispone di tavoli e panche in legno, alcuni dei quali dotati di gazebo per offrire riparo dal sole. L’area è immersa nel verde, offrendo un ambiente rilassante per una pausa durante la passeggiata verso il lago.
La seconda non ha un vero e proprio nome e si trova proseguendo lungo il sentiero per circa 15 minuti dal “Boschetto”, situata direttamente sulle sponde del Lago Pescara.
Nei giorni festivi o durante eventi particolari come la pasquetta in Puglia, l’affluenza potrebbe essere elevata. Sebbene l’accesso sia generalmente libero, per gruppi numerosi o in occasioni speciali, potrebbe essere utile informarsi sulla possibilità di prenotare tavoli o spazi specifici.
Parco Avventura Daunia
A pochi passi dal lago si trova il Parco Avventura Daunia, una delle attrazioni più originali dell’area. Il parco offre percorsi sospesi tra gli alberi con passerelle, ponti tibetani, reti e zip-line, adatti sia ad adulti che a bambini, con diversi livelli di difficoltà.
Il Parco Avventura è gestito in sicurezza e con personale qualificato, ed è pensato per regalare esperienze dinamiche e divertenti a contatto con la natura. Un modo perfetto per coinvolgere anche i più piccoli e trasformare la visita in un’occasione per mettersi alla prova, superare le proprie paure e godersi l’adrenalina… sempre con il sorriso!
Trekking verso il Monte Cornacchia
Il Lago di Pescara è anche il punto di partenza ideale per chi ama il trekking e le passeggiate in montagna. Da qui partono diversi sentieri escursionistici ben segnalati, che attraversano il bosco delle Cerase e conducono fino alla cima del Monte Cornacchia, la vetta più alta della regione Puglia.
In particolare il più famoso è il “percorso ad Anello”, un itinerario circolare che ha inizio e termine presso il Lago Pescara.
Lunghezza: Circa 9 km
Dislivello: Circa 428 metri
Durata: Circa 3 ore
Difficoltà: Per esperti
Il percorso sale con pendenza costante lungo una pietraia, offrendo viste panoramiche sul Tavoliere delle Puglie e sul Gargano. Usciti dal bosco, si prosegue su un tratto più aperto e meno ripido, esposto al sole e al vento. opo circa un’ora di cammino, si raggiunge la cima del Monte Cornacchia (1.151 m), dove è presente un rifugio non custodito, ideale per una sosta.
La discesa avviene attraverso un sentiero che si snoda nel bosco, più fresco e riparato. Gli ultimi due chilometri sono su strada asfaltata, priva di ombreggiatura, che riporta al Lago Pescara.




