Fiera di San Giovanni Zollino | Date e programma 2025

Fiera di San Giovanni Zollino

Zollino è un borgo di soli 2.100 abitanti della Grecìa Salentina, ma ogni anno, in occasione della Fiera di San Giovanni, accoglie migliaia di visitatori provenienti da tutta la Puglia e non solo. Questo piccolo comune della provincia di Lecce si trasforma per due giorni – il 23 e 24 giugno – in un crocevia di tradizioni, musica popolare, prodotti tipici e devozione. Nell’articolo vedremo tutto ciò che c’è da sapere per partecipare all’edizione 2025: dalla storia della fiera alle specialità da assaggiare, dagli eventi religiosi agli spettacoli di pizzica sotto le stelle.

La storia della Fiera di San Giovanni a Zollino

La Fiera di San Giovanni ha radici profonde nella tradizione contadina e spirituale di Zollino, risalenti al 1910. In origine era una fiera agricola, nata per favorire lo scambio di prodotti locali, animali da lavoro e utensili artigianali. Il tutto ruotava attorno alla figura di San Giovanni Battista, protettore dei raccolti e simbolo della rinascita.

Con il passare del tempo, la fiera si è evoluta da semplice appuntamento a vera e propria festa popolare, mantenendo però intatto lo spirito originario. Oggi è uno degli eventi più attesi del Salento, un’occasione per ritrovare l’identità culturale della Grecìa Salentina, fatta di lingua grika, gesti antichi e sapori genuini.

Cosa succede durante la fiera: date e programma del 2025

L’edizione 2025 della Fiera di San Giovanni a Zollino si terrà come da tradizione nei giorni del 23 e 24 giugno. Le strade del centro storico e Piazza San Pietro ospiteranno stand enogastronomici, mercatini artigianali, eventi culturali e spettacoli serali. Il tutto terminerà alle ore 23 circa.

La fiera si apre la mattina presto con l’arrivo degli espositori e l’allestimento degli spazi dedicati ai prodotti tipici locali, come la fava e il pisello nano di Zollino, e all’artigianato salentino.

Nel pomeriggio prendono il via le attività culturali, con laboratori per bambini, mostre fotografiche e proiezioni legate alla memoria del territorio. La sera, la festa si accende con concerti di pizzica e taranta, coinvolgendo il pubblico in balli e canti sotto le stelle. Non mancano i riti propiziatori legati al solstizio e alla figura di San Giovanni.

Il piatto tipico della Fiera di Zollino: la Scèblasti

La protagonista assoluta è la “Scèblasti”, un pane condito tipico della tradizione grika, preparato con farina, olive nere, cipolla, zucchine, capperi, peperoncino e zucca gialla. Il suo nome significa letteralmente “senza forma” e descrive perfettamente l’aspetto rustico e irregolare di questa specialità, che viene cotta in forni a legna e servita calda.

Accanto alla Scèblasti, durante la fiera si possono degustare prodotti tipici locali come la Fava di Zollino e il Pisello Nano, entrambi riconosciuti come prodotti agroalimentari tradizionali della Puglia. Questi legumi vengono spesso serviti in piatti semplici ma gustosi, come purea o zuppe, abbinati a verdure selvatiche o pane croccante.

Non mancano poi formaggi locali, olio extravergine d’oliva e dolci della tradizione , preparati con ingredienti a km 0.

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