Cava di bauxite a Otranto

Cava di bauxite a Otranto

Cos’è la Cava di bauxite a Otranto e la sua storia

Immersa nella quiete del paesaggio salentino, a pochi chilometri dal centro storico di Otranto, si apre una visione quasi surreale: la Cava di Bauxite, un’ex miniera abbandonata che oggi incanta con i suoi colori intensi e il suo aspetto selvaggio.

Utilizzata fino agli anni ’70 per l’estrazione della bauxite (il minerale da cui si ricava l’alluminio) la cava è stata poi lasciata al tempo e alla natura. E proprio la natura, lentamente e silenziosamente, ha trasformato questo luogo. Le pareti di terra rossa, cariche di ossidi di ferro, circondano un laghetto verde smeraldo formatosi spontaneamente grazie all’infiltrazione delle acque piovane.

Cos’è la bauxite e a cosa viene utilizzata

La bauxite è una roccia sedimentaria di colore rossastro, molto ricca di alluminio. Il suo nome deriva da Les Baux-de-Provence, una località nel sud della Francia dove fu scoperta per la prima volta nel 1821.

Il colore rosso acceso – che possiamo vedere benissimo nella cava di Otranto – è dovuto alla presenza di ossidi di ferro. La bauxite si forma in climi caldi e umidi, dove l’acqua e il tempo erodono le rocce e lasciano dietro di sé un concentrato di minerali.

Il principale motivo per cui la bauxite è importante è che da essa si estrae l’alluminio, uno dei metalli più usati al mondo. Per ottenere l’alluminio, la bauxite viene frantumata e mescolata a sostanze chimiche per separare l’alluminio dagli altri minerali. Con l’alluminio si possono produrre tantissimi oggetti di uso quotidiano come finestre e infissi, lattine per bibite o carta stagnola.

Come arrivare alla Cava di Bauxite

Se sei già a Otranto, basta imboccare la SP87 in direzione Monte Sant’Angelo/Faro Palascìa. Dopo circa 5 minuti di guida, vedrai dei cartelli (non sempre molto visibili) che indicano l’ingresso della cava. Si parcheggia ai lati della strada sterrata. Da lì, a piedi, si percorre un sentiero facile e breve di circa 300-400 metri per raggiungere il bordo della cava.

A piedi è possibile raggiungere la cava con una passeggiata di circa 25-30 minuti, seguendo via Madonna del Passo e poi il sentiero all’altezza del Santuario Santa Maria dei Martiri.

Non ci sono autobus diretti che portano fino alla cava. Puoi arrivare a Otranto in treno o autobus, ma per raggiungere la cava è necessario proseguire a piedi, in bicicletta oppure in auto a noleggio o con un taxi locale.

Animali presenti alla Cava di Bauxite

Attorno al laghetto verde smeraldo e tra le rocce rosse, si possono osservare uccelli come aironi, garzette, falchi e merli, che trovano qui un luogo tranquillo dove sostare. Tra le piante cresciute spontaneamente si nascondono lucertole, rane, rospi e, a volte, serpenti innocui. In primavera e in estate, farfalle, api e libellule riempiono l’aria di movimento e colori. Anche se più difficili da vedere, nei dintorni si aggirano volpi e ricci, specialmente al tramonto.

Cosa vedere una volta arrivati alla Cava di Bauxite

Visitare la Cava di Bauxite di Otranto è come fare un viaggio in un paesaggio quasi marziano. Una volta arrivati, la prima cosa che colpisce è il forte contrasto tra il rosso della terra e il verde acceso del laghetto al centro della cava. È un luogo perfetto per chi ama la fotografia, perché i colori sembrano dipinti. Si può passeggiare lungo i sentieri sterrati che circondano la cava, osservando da vicino le pareti scavate e la vegetazione che cresce spontanea. Ma attenzione, molte volte il vento è davvero forte.

Molti visitatori approfittano della visita alla cava per continuare l’escursione fino al Faro di Punta Palascìa, che dista solo pochi minuti a piedi e regala una vista mozzafiato sull’Adriatico. In questo modo, una semplice uscita nella natura può diventare un’esperienza completa tra geologia, paesaggio e bellezza naturale.

Orari e ingresso della cava di Bauxite a Otranto

La Cava di Bauxite di Otranto è un luogo naturale a cielo aperto, accessibile liberamente senza alcun biglietto d’ingresso e senza necessità di prenotazione. Non ci sono orari ufficiali di apertura o chiusura, quindi è possibile visitarla in qualsiasi momento della giornata.

L’unico costo previsto è quello del parcheggio, situato a breve distanza dalla cava, con una tariffa di circa 3 euro.

È vietato fare il bagno nel laghetto della cava. L’acqua è stagnante e contiene residui di bauxite, rendendola non sicura per la balneazione.

Quanto ci vuole per visitare la Cava di Bauxite a Otranto

In media, per godersi la cava con calma, bastano circa 30 minuti fino a un’ora. Se vai di fretta anche 10 minuti bastano, però prenditi del tempo per godere al meglio di questo posto.

Cosa vedere nei dintorni della Cava di Bauxite a Otranto

1. Faro di Punta Palascìa

A pochi minuti a piedi dalla cava, si trova il faro più a est d’Italia, dove il sole sorge per primo ogni giorno. È un luogo panoramico, perfetto per sedersi ad ammirare il mare e sentire solo il rumore del vento. Nei giorni limpidi si vede persino l’Albania all’orizzonte. Il faro è anche sede di un osservatorio ambientale.

2. Centro storico di Otranto

Rientrando verso la città, vale la pena dedicare tempo al bellissimo borgo antico di Otranto, con le sue stradine in pietra, il Castello Aragonese, le mura sul mare e la spettacolare Cattedrale di Santa Maria Annunziata che custodisce un enorme mosaico pavimentale medievale, unico nel suo genere

3. Spiagge e mare cristallino

Nei pressi della cava e di Otranto ci sono spiagge splendide, tra cui:

  • Baia dei Turchi, una delle migliori spiagge di tutta la Puglia.
  • Spiaggia di Alimini, lunga e selvaggia.
  • Porto Badisco, una caletta suggestiva ricca di storia e leggenda (secondo alcuni qui sbarcò Enea).
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