Lo sciroppo scuro e profumato che si ottiene cuocendo a lungo i fichi secchi: l’ingrediente dei dolci pugliesi di Natale, dalle cartellate ai sasanelli.
Taglia i fichi secchi a metà, eliminando l’eventuale picciolo duro, e mettili in una pentola capiente coperti con l’acqua.
Porta a bollore e lascia cuocere a fuoco basso per circa due ore, finché i fichi sono completamente sfatti. Se l’acqua cala troppo, aggiungine un po’.
Filtra tutto attraverso un telo di cotone pulito o un colino fitto, spremendo bene la polpa per estrarre tutto il liquido.
Rimetti il liquido filtrato sul fuoco e fallo ridurre lentamente, mescolando ogni tanto, per un paio d’ore: deve diventare scuro e denso come un miele liquido.
Versa il vincotto ancora caldo in barattoli o bottiglie di vetro sterilizzati e chiudi subito. Raffreddandosi si addensa ancora un po’.
Note
Ben chiuso si conserva in dispensa per mesi. Non serve aggiungere zucchero: la dolcezza viene tutta dai fichi.
Keyword cotto di fichi, vincotto di fichi, vincotto pugliese