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Pitteddhe salentine ricetta

Pitteddhe salentine

Le pitteddhe salentine sono dei deliziosi dolcetti tradizionali a forma di cestino intagliato, tipici della provincia di Lecce e riconosciuti tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Puglia. Caratterizzate da un impasto essenziale, privo di uova e burro, vengono preparate unendo farina, olio extravergine d'oliva e profumate scorze di agrumi locali. Il cuore di questi dolci è custodito da una generosa farcitura di mostarda d'uva o di mele cotogne (la classica cotognata), che racchiude i profumi caldi ed avvolgenti dell'autunno salentino. Perfette da servire durante le festività o da gustare insieme a un caffè, offrono un equilibrio unico tra la croccantezza dell'involucro e la dolcezza aromatica del ripieno.
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Preparazione 30 minuti
Cottura 25 minuti
Riposo 30 minuti
Tempo totale 1 ora 25 minuti
Portata dolci, Piccola Pasticceria
Cucina pugliese, salentina
Porzioni 20 pitteddhe
Calorie 142 kcal

Equipment

  • Spianatoia
  • Mattarello
  • Coppapasta tondo ø 7-8 cm
  • Teglia da forno
  • Carta da forno
  • Grattugia
  • Cucchiaino

Ingredienti
  

Impasto

  • 500 g farina 00
  • 100 g olio extravergine d'oliva preferibilmente delicato
  • 1 limone non trattato solo la scorza finemente grattugiata
  • 1 pizzico sale
  • 180 ml acqua tiepida indicativa, quanto basta per un impasto morbido ed elastico

Ripieno

  • 250 g mostarda d'uva e mele cotogne o confettura di fichi/cotognata

Istruzioni
 

  • Setacciate la farina 00 direttamente su una spianatoia in legno (oppure all'interno di una ciotola capiente) e create la classica forma a fontana con un buco al centro. Versatevi l'olio extravergine d'oliva, la scorza finemente grattugiata del limone non trattato e un pizzico di sale marino fino.
  • Cominciate a impastare con la punta delle dita partendo dal centro e incorporando gradualmente l'acqua tiepida un po' alla volta. Lavorate il composto energicamente per circa 8-10 minuti, fino a far assorbire completamente i liquidi e ad ottenere un panetto morbido, omogeneo, ben elastico e non appiccicoso.
  • Formate una palla liscia con l'impasto, avvolgetela accuratamente con della pellicola trasparente per alimenti (oppure copritela con una ciotola a campana) e lasciatela riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Questo passaggio renderà la sfoglia più facilmente stendibile e meno elastica al mattarello.
  • Trascorso il tempo di riposo, riprendete il panetto e stendetelo con l'aiuto di un mattarello su una spianatoia leggermente infarinata, fino a raggiungere uno spessore uniforme di circa 2-3 millimetri. Con l'ausilio di un coppapasta tondo o di una tazzina dal bordo tagliente (diametro 7-8 cm), ricavate quanti più dischi possibile, reimpastando e stendendo nuovamente i ritagli di sfoglia avanzati.
  • Posizionate un cucchiaino abbondante di mostarda d'uva e mele cotogne esattamene al centro di ciascun disco di pasta. Prestate attenzione a non esagerare con le dosi per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura in forno.
  • Procedete alla formatura tradizionale delle pitteddhe: prendete i bordi di ciascun disco e pizzicateli delicatamente con i polpastrelli a intervalli regolari (circa 5-6 pieghe per disco), sollevandoli verso l'alto ed esercitando una leggera pressione. Dovrete ottenere una sorta di scodellina o cestino coronato con i bordi plissettati, che tratterranno la mostarda al centro.
  • Adagiate le pitteddhe ben distanziate su una teglia precedentemente rivestita con carta da forno. Trasferitele in forno statico preriscaldato a 180 °C e cuocetele per circa 20-25 minuti. Saranno pronte quando la pasta risulterà cotta, ben croccante e con i bordi dorati.
  • Sfornate le pitteddhe e lasciatele raffreddare completamente sopra una gratella per dolci. Non consumatele subito calde: il riposo permette alla mostarda di rapprendersi correttamente e alla sfoglia all'olio di acquisire la sua tipica e fragrante consistenza croccante.

Note

La ricetta si ispira alla tradizione salentina censita nell'Atlante dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Puglia. Potete sostituire la scorza di limone con scorza d'arancia o aggiungere un goccio di liquore all'anice nell'impasto per una nota aromatica tipica. Conservate le pitteddhe in un contenitore di latta o di vetro fino a 1-2 settimane.

Nutrition

Calorie: 142kcalCarbohydrates: 22gProteine: 2.3gFat: 5.1gGrassi saturi: 0.7gSodio: 12mgPotassio: 45mgFiber: 1.1gZucchero: 8.5gVitamina C: 0.8mgCalcio: 6mgFerro: 0.8mg
Keyword Biscotti ripieni, Cotognata, Cucina vegetariana, Dolci di Natale, Dolci salentini, Mostarda d'uva, Pitteddhe, ricetta pugliese
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