Come preparare le orecchiette al forno
Ora che avete il vostro chilotto abbondante di orecchiette pugliesi fresche (ma lasciate asciugare per almeno mezza giornata in luogo ventilato e protetto da polvere e mosche), accendete il forno a 160 gradi, mettete una bella pignata da almeno dieci litri d’acqua che salerete al momento del bollore e preparate il sugo e il “ripieno”.
Le varianti sono pressochè illimitate. Di base vi servirà del sugo fatto con pomodoro fresco, cipolla e basilico (e poi passato ovviamente), polpette di manzo-maiale, oppure salsiccia aromatizzata al seme di finocchio (o senza, se non vi piace), mozzarella sgocciolata e tagliata a pezzetti, formaggio pecorino grattugiato al momento, o anche ricotta forte pugliese sempre grattugiata al momento. Sconsigliato l’uso di burro e parmigiano, doveroso l’olio extravergine di oliva.
Mentre l’acqua va e il forno si riscalda, sigillate le polpette o la salsiccia tagliata a pezzi in poco olio d’oliva cui avrete aggiunto un aglio in camicia che poi toglierete.
E’ bene che la salsa di pomodoro sia già pronta (anche perchè deve essere densa e dunque deve aver fatto qualche oretta di fuoco). Si suppone che l’acqua bollirà quando la carne sarà ben sigillata, per cui, giù le orecchiette, fate loro prendere il bollore e non tenetele per più di cinque minuti. Devono essere al dente, visto che poi andranno in forno.