La cialledda pugliese, conosciuta anche come acquasale, è una preparazione semplice e genuina tipica della tradizione contadina della Puglia. E' una vera e propria insalata, pensata per affrontare il caldo delle giornate estive, è un piatto fresco e saziante, ideale da gustare a pranzo o a cena, ma perfetto anche come antipasto o spuntino. Nasce come piatto del recupero, in cui il protagonista è il pane raffermo, che non viene mai sprecato, ma anzi valorizzato. A questo si uniscono ingredienti freschissimi e di stagione come pomodori maturi, cipolla rossa, cetrioli (o caroselli) e basilico profumato. Il tutto viene poi condito con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e, a volte, un tocco di origano.La cialledda si compone quindi di una base di verdure estive, arricchita con pezzi di pane raffermo ammollato o con friselle spezzettate, che assorbono i succhi e i profumi degli ortaggi, creando un equilibrio perfetto tra consistenza e freschezza.
Come primo passaggio taglia il pane raffermo a fette spesse o a tocchetti. Immergilo in acqua fredda per 1–2 minuti, poi strizzalo leggermente e sbriciolalo in una ciotola capiente. In alternativa, puoi usare le friselle: bagnale brevemente sotto l'acqua e spezzettale con le mani.
Tagliare le verdure: lava i pomodorini e tagliali a metà o a spicchi. Sbuccia e affetta sottilmente la cipolla. Per renderla più delicata, puoi metterla a bagno in acqua fredda per 30 minuti, poi scolarla bene. Sbuccia il cetriolo (o lascia la buccia se è tenera) e taglialo a cubetti.
Assemblare il piatto: aggiungi pomodori, cetriolo e cipolla nella ciotola con il pane. Unisci le foglie di basilico spezzettate, l’origano, il sale e l’olio extravergine di oliva. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Copri la ciotola e lascia riposare in frigorifero per 30–60 minuti.