Scalda una padella ampia e dal fondo spesso (meglio se in acciaio o ferro) a fuoco medio-alto. Versa abbondante olio extravergine d’oliva e aggiungi gli spicchi d’aglio schiacciati. L’aglio deve insaporire l’olio senza bruciare: appena inizia a dorarsi e a rilasciare profumo, va lasciato o rimosso per evitare note amare.
Unisci il peperoncino e subito dopo la passata di pomodoro. Mescola e aggiungi un po’ di acqua calda per ottenere una base fluida, simile a un brodo denso. Il sugo non deve essere troppo concentrato all’inizio, perché servirà per cuocere la pasta gradualmente.
Disponi gli spaghetti crudi direttamente nella padella, cercando di spalmarli il più possibile sulla superficie. Non devono essere immersi completamente: il contatto diretto con la padella calda è fondamentale per la formazione della crosticina tipica del piatto.
Lasciali tostare senza mescolare continuamente. Quando iniziano ad attaccarsi leggermente al fondo, aggiungi poco alla volta mestoli di sugo caldo, come se fosse una risottatura. Ogni aggiunta di liquido deve essere assorbita prima della successiva.
Durante la cottura si formeranno zone più scure e leggermente bruciacchiate: è normale e fa parte del risultato finale. La pasta deve alternare parti morbide e altre più croccanti, con un sapore intenso di pomodoro concentrato.
A fine cottura assaggia e regola di sale. Se serve, aggiungi ancora peperoncino. Servi subito, direttamente dalla padella, perché la consistenza cambia rapidamente una volta tolta dal fuoco.